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Manovra, opportuno che sia più equa

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2011

"Mi auguro ci siano i margini per rendere equa questa manovra indigeribile e che la delegazione del Pdl in commissione bilancio trovi lo spazio per farla più umana, cioè maggiormente severa per i ceti più agiati, più morbida per il ceto medio e a impatto zero per le fasce più deboli. Occorre fare ancora un tentativo per abolire la ripristinata Ici sulla prima casa, che è una necessità primaria e non un lusso o in via subordinata modularla in base al reddito e tenendo conto del numero di figli, nonni e persone diversamente abili a carico di una famiglia. Occorre fermare l'agghiacciante deindicizzazione delle pensioni e intervenire invece sui lauti compensi dei top manager e sulle pensioni d'oro".

"Dopo mesi di urla scomposte e di inchieste giornalistiche è impensabile che i 'grandi privilegi' non siano interessati dalla manovra. Infine è di cattivo gusto la tassa di stanzionamento aggiuntiva per le imbarcazioni, che sembra scritta da Sarkozy per favorire la cantieristica francese e mettere in ginocchio la nautica italiana. Se si vogliono colpire i mega yacht va fatto tassando la proprietà e non lo stazionamento, ricordandosi comunque che siamo una nazione bagnata per tre quarti dal mare e con un'economia diretta e indotta che ruota intorno a porti e cantieristica".