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Manovra, Catricalà chieda scusa a migliaia consiglieri d'Italia

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2011

"Ora basta, la misura è colma. E' letteralmente insopportabile che un manager che nella sua vita non si è mai occupato del prossimo, che ha solo pensato egoisticamente alla sua carriera personale, oltretutto con risultati non sempre convincenti come nel caso della presidenza dell'Antitrust e che viene miracolato con la chiamata a sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per 'concorso', definisca un successo straordinario quello dell'eliminazione dei micragnosi rimborsi elargiti ai consiglieri municipali e circoscrizionali delle grandi citt? che, a sua detta, rappresenterebbero dei 'potentati locali'. Così facendo si condannano interi territori alla sostanziale assenza di istituzioni democratiche scelte dai cittadini e s'infanga il lavoro durissimo di migliaia di persone che dedicano buona parte delle loro giornate ai concreti problemi dei quartieri, anche di quello dove abita l'aristocratico e super-raccomandato Catricalà".

"Del resto se non è riuscito a mettere un freno a monopoli odiosi nella gestione di servizi pubblici, se non ha favorito una sola liberalizzazione, deve essere per quell'antico vezzo dei graduati frustrati di colpire i deboli per riscattarsi dell'incapacità di farsi valere su quelli forti".


"Forse il sottosegretario non sa che questi 'pericolosi e costosi' potentati si occupano di asili nido, famiglie indigenti , piazze e strade di quartiere, segnaletica stradale, centri anziani, giardini pubblici, commercio ambulante, biblioteche di zona, occupazione suolo pubblico, decoro urbano e che il nostro ordinamento ne prevede l'esistenza. Si vergogni per le affermazioni offensive di ieri sera e per aver avallato la 'comica' norma che elimina i già ridicoli rimborsi per quelli che sono dei veri e propri esempi di impegno civico, autentici 'volontari civili' che pensano alla nostra quotidianità e a cui dovrebbe andare il rispetto e la considerazione delle istituzioni, compresa quella del sottosegretariato alla Presidenza del Consiglio. E' incredibile come una persona che ha guadagnato centinaia di migliaia di euro l'anno a carico dei cittadini, invece di preoccuparsi di ridurre le indennità dei top-manager per far risparmiare davvero lo stato, si scagli contro le 300 euro/mese dei consiglieri di zona o le poche migliaia che vengono riconosciute a un mini-sindaco e alla sua giunta".


"Fosse coerente dovrebbe immediatamente rendersi disponibile a lasciare la sua carica e svolgere, gratuitamente, l'incarico di Presidente di un Municipio di Roma o Milano. Per quel che ci riguarda sono pronti due emendamenti al testo attuale, uno per eliminare questa norma ridicola, l'altra per diminuire le pensioni d'oro".