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Referendum, a destra analisi e commenti deprimenti

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2011

"I commenti e le analisi prevalenti in queste ore nell'area del centrodestra sui referendum non mi convincono, alcune sono addirittura deprimenti. In democrazia la prima legge e' che vincono i cittadini secondo il vecchio adagio della sovranita' popolare".

"La maggioranza degli elettori di centrodestra, oltre 10 milioni di persone, ha votato si' per dare un segnale, sia nel merito dei quesiti referendari, sia per manifestare un proprio disagio. Questo dato incontestabile deve essere la stella polare intorno alla quale far orbitare ogni ragionamento, inducendo ciascuno all'umilta' e alla comprensione. Basta considerare i cittadini degli imbecilli disinformati che si sono lasciati infinocchiare dalla 'propaganda comunista'".

"Gli italiani ci hanno detto tre cose: che il nucleare era morto e sepolto prima di Fukushima ed e' stato un errore cercare di riesumarlo, che le societa' pubbliche che gestiscono con profitto l'acqua non possono essere obbligate a vendere ai privati, che le leggi di devono fare rispettando a monte gli indirizzi del popolo, senza attendere i referendum. La morale di questo referendum, che in
troppi fanno finta di non capire e' che la politica autoreferenziale, incapace di ascoltare, ha perso e il popolo di centrodestra ha vinto".

Secolo d'Italia. Pdl. 15 giugno 2011.pdfVisualizza il file Secolo d'Italia. Pdl. 15 giugno 2011.pdf