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Nucleare, saggia decisione del governo ora puntare su rinnovabili

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2011

"La decisione di bloccare il programma nucleare italiano presa dal governo e ratificata dal Senato è stata saggia e l'opposizione - invece di abbaiare alla luna - dovrebbe ammetterlo e felicitarsene. Ma, si sa, avere la peggiore sinistra del mondo occidentale comporta anche questo, assistere agli improperi indirizzati sul governo perfino quando recepisce le indicazioni dell'opposizione".

"Il governo Berlusconi ha dimostrato ancora una volta di non essere eterodiretto dalle lobby e di sapersi assumere responsabilità nell'interesse della comunità nazionale. Chissà come si sarebbe comportato Luca Cordero di Montezemolo, dopo le prese di posizione a favore della realizzazione delle centrali nucleari, anche dopo il disastro di Fukushima, del presidente di Confindustria Marcegaglia..."

"Dopo vari appelli per il ritiro del programma nucleare, indirizzati da destra al Presidente del Consiglio, è finalmente stata presa la decisione più giusta. L'incidente di Fukushima ha confermato che quanto e' contenuto in una centrale nucleare tradizionale produce morte e i tentativi di protezione dei reattori tesi a impedire i disastri sono costosissimi e mai del tutto sicuri. Quella di abbandonare definitivamente la fissione nucleare è la scelta più onesta da sposare. Nessun modello di produzione d'energia è così devastante per l'uomo e per l'ecosistema, è ormai un dato incontestabile".

"Ma ora è necessario capire che l'Italia deve diventare il paese leader sulle energie rinnovabili e sulla ricerca del nucleare pulito. Dobbiamo destinare il 100% dei fondi CIP 6 a queste fonti e chiedere ai paesi nuclearizzati di procedere immediatamente alla dismissione delle centrali insicure caricandosi i costi dello smaltimento delle scorie. L'Europa, che come ha ricordato oggi Tremonti, sulla 'crisi atomica' non trova nella sua architettura istituzionale e nei trattati una risposta adeguata, deve aprire questo capitolo, che porterà ad aggravi sostanziosi per Francia, Germania, Gran Bretagna".

"Si sono finalmente create le condizioni per far assumere all'Italia un ruolo di avanguardia sulle nuove tecnologie, abbandonando la tentazione di rincorrere le vecchie tecnologie, superate e ormai sconfitte dalla storia".

Terra. nucleare dietrofront. 20 aprile 2011.pdfVisualizza il file Terra. nucleare dietrofront. 20 aprile 2011.pdf

Repubblica. nucleare. 20 aprile 2011.pdfVisualizza il file Repubblica. nucleare. 20 aprile 2011.pdf