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DDL Meloni, Riforma destinata a incidere su tendenze paese

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2011

"La rivoluzione generazionale e la sfida per la modernizzazione delle istituzioni passa anche per il disegno di legge costituzionale del ministro Giorgia Meloni, licenziato oggi dal Consiglio dei ministri. E' la dimostrazione che l'energia, la passione e le buone idee possono sconfiggere anche la forza di gravità, perchè la possibilità - dopo i tagli dolorosi inferti alle Politiche per la gioventù a causa delle necessità di cassa - che il sipario calasse di schianto sulle materie di competenza del ministro Meloni è definitivamente fugata. Ecco una riforma a "costo zero" destinata a incidere sulle tendenze del paese molto più di mille dibattiti tra politici e intellettuali sulla gerontocrazia, male italiano". 

"La riforma per portare a 18 anni l'eleggibilità dei deputati e a 25 quella dei senatori costituisce per i nostri giovani solo l'ultimo tassello del faticoso puzzle che il ministro per la Gioventù ha costruito in questi tre anni, senza portafoglio e con scarsissime risorse: dal pacchetto di 300 milioni presentato recentemente rivolto a sostenere il diritto alla casa, al lavoro, alla famiglia e all'alta formazione per i giovani, a Campus Mentis nato con l'obiettivo di far incontrare domanda e offerta di lavoro e orientare i giovani alle scelte che possono dare maggiori opportunità occupazionali, che ha visto la scorsa settimana alla presenza del premier Berlusconi, la premiazione dei migliori talenti tra i neolaureati italiani. E ancora, fondi stanziati insieme ai ministri Gelmini e Sacconi per il piano per l'occupabilità giovanile; il portale dell?imprenditoria giovanile che raccoglie tutte le informazioni necessarie per avviare un?impresa; la conferma di una misura strutturale di defiscalizzazione in favore delle imprese giovanili di nuova costituzione che sarà parte integrante della riforma fiscale".

"Modernizzare e svecchiare da oggi non sono più 'scioglilingua' da esibire nei talk show televisivi, ma un impegno solenne che si rinnova in virtù della presenza della Meloni nel governo Berlusconi. Ci auguriamo ora un sostegno bipartisan di questa norma nel percorso parlamentare".