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Auditorium, cultura deve essere libera da alterazioni e lobby

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2011

"Ignoro le ragioni per le quali, il mio amico Francesco Giro, Sottosegretario ai Beni Culturali, non si complimenti con la Commissione Cultura del Campidoglio per aver svolto con solerzia il ruolo ispettivo e di controllo previsto dallo Statuto sugli enti culturali, oltretutto amministrati da persone indicate da Veltroni e Bettini". 

"I dati che sono stati forniti dalla Siae sono ufficiali e veritieri, semmai, ci si dovrebbe chiedere perchè sia così difficile  entrare in possesso di documenti pubblici, perchè Lottomatica non abbia fornito i dati richiesti, perchè non si ringrazia è da destra e da sinistra è il presidente Mollicone per l'opportunità che ha dato alla città, oltre che ai suoi enti culturali, di fare chiarezza, di spiegare senza ipocrisie e senza bugie quali e quanti siano i biglietti venduti, possibilmente al netto dei passanti occasionali non certificabili che vorrebbero conteggiare taluni 'buontemponi' ".

"E' viceversa strano assistere alla scesa in campo di tali e tante personalità bipartisan a difesa dello status quo, che vorrebbero dimostrare la faziosità dei dati diffusi e la strumentalità di un presunto attacco ideologico. Niente di più falso".

"Siamo molto più civili di tanti incivili che stanno esternando in queste ore, ma ci piace tenere la cultura libera dalle alterazioni e dalle lobby. Ad esempio tutti sanno la stima che nutro verso Gianni Borgna al quale avrei lasciato la presidenza del Parco della Musica. pur essendo persona politicamente collocata a sinistra".

"Ritengo semplicemente esaurita la fase dei manager accentratori e dittatorelli (talvolta anche un po? imbroglioni) e il loro orientamento politico è del tutto irrilevante. Non ci interessa".