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Legge elettorale, occhio ai soliti furbastri

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2010

"Sulla legge elettorale, occhio ai furbastri, a quelli che da giorni stanno spacciando il sistema maggioritario per la panacea di tutti i mali quando in realtà si tratta di un metodo oligarchico e antidemocratico".

"Le candidature per i collegi infatti vengono scelte dalla nomenclatura dei partiti e non dai cittadini, i collegi 'blindati' non sono assegnati per merito ma per raccomandazione (o peggio) e vengono perfino stipulati accordi sottobanco con liste di disturbo in chiave correntizia, per favorire o penalizzare qualche candidato amico o avversario delle segreterie nazionali. Basta con questa ipocrisia".

"Se l'attuale sistema elettorale è una 'porcata' quello vecchio rappresenta il relativo 'letamaio'. L'unica possibile riforma, se questo tema dovrà entrare nell'agenda parlamentare, dovrà essere rispettosa della volontà popolare e non potrà che riesumare il proporzionale a preferenza. Chi lo giudica pericoloso per il presunto rischio di infiltrazioni mafiose dovrebbe spiegarci perchè la mafia abbia licenza di condizionare comuni e regioni, dove vige questo sistema elettorale."

"L'impressione è che la riapertura del dibattito, a intervalli regolari, sulla riforma elettorale non sia mai genuina ma segua sempre un interesse strumentale e di parte. Vale la pena ricordare che Alleanza nazionale promosse un referendum per il ritorno al maggioritario dall'esito deprimente, snobbato dalla gente e fatto digerire forzatamente alla base militante, disinteressata se non sospettosa rispetto alla prospettiva di vedere i seggi parlamentari scelti da una persona sola".