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Pdl, Fini passa da ostilità subdola a guerra quotidiana

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2010

"Mesi fa avevo preso la decisione giusta, quella di restare nel Pdl mentre altri costruivano una scissione ampiamente annunciata e che si è consumata formalmente soltanto oggi. Non ho avuto bisogno di ripensarci. Era chiara la scelta del presidente Fini di andare fuori dal Pdl e di passare da un'ostilit? subdola a una guerra quotidiana. Fini e i suoi collaboratori hanno quotidianamente lavorato per guastare la "festa" al Governo e al Pdl, oscurando i risultati ottenuti dalla maggioranza di centrodestra e battendo per knock out il Pd sul piano dell'opposizione". 

"Nei minuetti insopportabili della politica nostrana Fini vorrebbe ora dimostrare di essere stato espulso, mentre è chiarissimo il suo percorso per essere giudicato incompatibile con il Pdl. Lo show down era previsto dopo l'eventuale sconfitta delle elezioni regionali che invece il PdL ha stravinto, oltretutto senza il suo contributo".

"L'on. Fini infatti non ha fatto campagna elettorale in ossequio a un'imparzialità del suo ruolo di Presidente della Camera dei deputati di cui si dimentica quando attacca il Presidente del Consiglio e rivendica il diritto all'iniziativa politica".

"Vorrei infine rammentare a proposito delle sue lezioni di liberalismo che in Alleanza nazionale deferì ai probiviri due dirigenti nazionali, Fabrizio Ghera e Federico Mollicone, rei di aver distribuito, in una riunione interna di partito, una lettera in cui si dissentiva dal varo della Lista Storace nelle elezioni regionali del 2005. I due rimasero sospesi alcuni mesi per una colpa infinitamente meno grave del quotidiano stillicidio mediatico cui sono stati sottoposti sistematicamente governo e Pdl in questi mesi, con dichiarazioni deliranti e offensive che scoraggiano gli elettori e deprimono il paese".

"Va da sè che il varo di gruppi autonomi sancisce la fuoriuscita anche dal partito. E' impensabile, come ha detto qualcuno, avere due gruppi parlamentari in uno stesso partito".