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Alitalia, Rampelli: No a soppressione voli per Reggio Calabria

“Chiediamo un immediato intervento del ministro dei Trasporti Delrio. La decisione di Alitalia di sopprimere i voli da e per Reggio Calabria è irricevibile da tutti i punti di vista. Reggio Calabria rappresenta uno snodo fondamentale di collegamento che Alitalia dovrebbe semmai potenziare guardando al continente africano e al Medio Oriente. Anche simbolicamente si tratta della 'punta d’Italia' in una regione già ignorata dai governi di centrosinistra, con i dati economici più drammatici del Paese e non può subire questo ennesimo smacco, questa ulteriore marginalizzazione. Si convochi immediatamente l’ad della compagnia, il governatore della Calabria il sindaco di Reggio e dei Comuni interessati al suo mantenimento. Si trovino soluzioni affinché le tratte possano continuare. Di certo, questa decisione non può avvenire unilateralmente perché alcuni avamposti infrastrutturali non possono seguire solo logiche economiche". È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli.

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Led a Roma, Rampelli: No alle gelide luci bianche nel centro storico di Roma

“La scelta energetica della sindaca Raggi non la contestiamo, è solo la prosecuzione del nostro lavoro. Quello che però non può essere passare è l'alterazione cromatica del centro storico, le cui luci gialle rappresentano una caratteristica tanto quanto i colori pastello dati a calce nei rioni antichi, tutelati dalla sovrintendenza.
 
Le luci bianco-ghiaccio distruggono l’atmosfera magica della città storica trasformandola a un enorme supermercato o peggio in un obitorio, come sostengono molti commercianti e residenti.
Oltretutto ci sono tecnologie che consentono egualmente di montare le luci a led, garantendo quindi il risparmio energetico e mantenendo le attuali caratteristiche cromatiche.  Chiederemo, attraverso un’interrogazione al ministro Franceschini, l’intervento della sovraintendendenza affinché siano utilizzate nel centro storico quelle luci gialle che fanno parte della tradizione cromatica di Roma. Così come non si può fare una facciata di un edificio di Trastevere fucsia non si dovrebbe avere la libertà di scegliere il colore delle luci”. È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli.
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Miur-Cineca, Rampelli: Avevamo ragione a denunciare la mancanza di trasparenza

Sentenza del Tar giudica illegittimi i fondi al Consorzio. “La sentenza del Tar del 27 febbraio scorso che ha giudicato illegittimi gli atti del ministero dell’Istruzione e Università relativi all’affidamento al Cineca dei servizi informativi per una spesa complessiva di 18milioni e 700mila euro finalmente rende giustizia a tutte le battaglie fatte dal gruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazioanale, Era febbraio 2016 quando formulammo l’interrogazione all’allora ministro Giannini chiedendo trasparenza sul Cineca e la revoca dell’affidamento diretto. Avevamo ragione noi a denunciare tutte le opacità di un contratto che si reiterava da sette anni senza alcun titolo. Vorremmo avere i nomi dei responsabili di coloro che in seno all’amministrazione hanno gestito i rapporti con questa società anche alla luce del fatto che lo stesso Garante della Concorrenza aveva sollecitato a una gara pubblica, e la Corte dei Conti aveva contestato il danno erariale ”. È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazioanle Fabio Rampelli.

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Migranti, Rampelli: Ad Alfano, anche il consiglio d'Europa vi boccia, Italia stremata, sta facendo il massimo

“Sono anni che sentiamo le stesse parole dal ministro Alfano che condivideva con l’attuale premier Gentiloni in qualità di ministro degli Esteri l’onere della gestione dei flussi migratori.  Il fondo rimpatri in Italia è stato azzerato dai Governi Letta e  Renzi. Stiamo dunque parlando di una squadra di perdenti di successo che sul fronte immigrazione oggi si fa tirare le orecchie anche dal Consiglio d’Europa.  Giova ricordare comunque che l’Italia, anzi gli italiani,  stanno facendo anche troppo per l’accoglienza dei migranti. Non altrettanto si può dire degli altri Stati che hanno scaricato sull’Italia gli oneri della loro  incapacità, disumanità e del loro egoismo. Il Consiglio d’Europa tuttavia oggi ci ammonisce perché non combattiamo la tratta degli esseri umani, non effettuiamo rimpatri, non acceleriamo le pratiche per l'asilo politico, non tuteliamo i minori e saremmo perfino carenti sull'accoglienza, nonostante quello che ci costa. L'Europa ci dà pure un ceffone chiedendoci di combattere la corruzione nella gestione dei servizi collegati all'immigrazione.
Un governo serio metterebbe in campo ogni azione dissuasiva per fermare i flussi, anche con lo scopo di salvaguardare e gestire l'immigrazione regolare... 'Ma il pregiudizio', dice un filosofo tedesco, 'è l'inizio dell'ideologia' è la sinistra ha trasformato una criticità epocale nel terreno privilegiato di cui calare la propria ideologia, a discapito dell'Italia". È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli durante il question time al ministro degli Esteri Angelino Alfano sulla chiusura da parte dell’Ue delle rotte libiche.
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Banche popolari, Rampelli: Polemica a distanza tra Renzi e Boccia conferma le nostre ragioni su altra idea del credito

“Tra loro, polemica da Basso Impero”. “La polemica a distanza tra Renzi e Boccia sulla riforma delle Banche popolari, sulle quali abbiamo denunciato coerentemente e fin dal principio le storture tese a favorire i soliti grandi gruppi e a penalizzare il credito, le imprese e il territorio, è un segno dei tempi. Una volta la sinistra si spaccava sul lavoro, sulla scala mobile, sull'articolo 18, oggi volano gli stracci sul sistema bancario e su come le varie anime del Pd abbiano provato a renderlo funzionale a se stesse. Dell'ormai famosa frase di Piero Fassino "abbiamo una banca" all'ultima direzione nazionale degli eredi del Partito Comunista Italiano nella quale Renzi, per difendersi dalle accuse di D'Alema proprio sui rapporti promiscui con certa finanza, gli ha rinfacciato il tonfo di Banca 121 e l'evoluzione maligna del credito pugliese. Dalle discutibili ma rivoluzionarie idee sulla classe operaia portate sulle aste delle bandiere rosse per le piazze d'Italia siamo arrivati a bisticci isterici tra comari attempate, cotonate e volgarmente truccate che si rinfacciano la proprietà dei gioielli di famiglia. Epilogo da basso impero...”.

E’ quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale alla Camera dei deputati Fabio Rampelli.

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Marchionne, Rampelli: Prima si potenzi Pomigliano con altra gamma e solo poi si lasci produzione della Panda

“Suggerirei, per evitare allarmismi e creare panico, di introdurre prima la produzione di un’altra gamma a Pomigliano e solo dopo trasferire la produzione della Panda altrove. Credo che la successione temporale delle cose abbia una sua rilevanza e debba avvenire esattamente così anche a tutela dei livelli occupazionali e produttivi dello stabilimento campano”.
 
È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale alla Camera dei deputati Fabio Rampelli.