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Museo egizio, Rampelli: Dirigenti Mibact facciano il loro lavoro

"Il ministro Franceschini non ha niente da dire in merito alla debordante dichiarazione di alcuni dirigenti del Mibact? Promuovere politiche culturali non consente loro di entrare nell'agone politico con affermazioni che esulano dal loro compito. Se vogliono fare politica, liberi di farlo ma non dietro una scrivania e pagati dagli italiani".

È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d'Italia  alla Camera dei Deputati, Fabio Rampelli

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Sanremo, Rampelli: Propaganda subliminale e manipolazione delle foibe

“A seguire il Festival di Sanremo quando governa la sinistra ci si fa sempre il sangue amaro.
Protagonista della serata conclusiva il grande attore Favino, impegnato in uno spettacolo propagandistico in piena campagna elettorale. Vorremmo sapere chi gli ha preparato il testo, qualcuno iscritto al Pd, magari proprio il responsabile del programma immigrazione... Provino a fare questi comizi mascherati nelle periferie delle città invase da migranti fuori controllo. Ma la ‘Sinistra col Rolex’ non ci va più in periferia, preferisce solo raccontarla, distorcendone la realtà. Per contro, solo 30 secondi sono stati dedicati alla giornata del Ricordo, senza che i due presentatori siano stati capaci di dire che le foibe sono state una barbarie comunista. Hanno dato la colpa al Maresciallo Tito, non al comunismo, che la maggioranza degli italiani pensa sia il collaboratore del Commissario Basettoni... Parole senza sentimento, con vergognosa freddezza, della serie: togliamoci 'sta pratica per tenerli buoni.
Siamo davvero lontani da quell'idea di servizio televisivo pubblico secondo lo spirito della par condicio, del pluralismo e della verità.  La Rai della quasi conclusa era Renzi continua a nutrirsi di faziosità e menzogne, ancora per poco...”.
 
E’ quanto dichiara Fabio Rampelli, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera e componente della commissione di Vigilanza Rai.
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Piacenza, Rampelli: Totale solidarietà al brigadiere, più tutele e investimenti per le nostre forze dell'ordine

“Totale solidarietà al brigadiere colpito vigliaccamente dai teppisti dell’ultrasinistra. Siamo con le forze dell’ordine, senza compromessi. Servitori dello stato con una professionalità invidiata dall’intero Occidente ma con il peggior stipendio d’Europa. Dalla sinistra si levano solo accuse e richieste di provvedimenti disciplinari, i media rovistano i filmati per trovare il colpevole tra gli uomini in divisa, spesso con ridicole ricostruzioni, senza mai una condanna esplicita della violenza comunista.
Attribuiscono con facilità patenti di ‘fascismo’, ma non chiamano mai comunisti neppure coloro che tali si proclamano. C’è sempre un modo per non qualificarli politicamente: centri sociali, black block, collettivi autonomi...
Con Fratelli d’Italia al governo restituiremo dignità al comparto delle Forze dell’Ordine dando priorità alla sicurezza e alla legalità tramite l’adeguamento di mezzi e personale e l’inasprimento delle pene dei reati di violenza contro un pubblico ufficiale”
E’ quanto dichiara Fabio Rampelli, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera.
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Museo egizio di Torino, Rampelli: Discriminazione per gli italiani

“È chiaramente una discriminazione nei confronti degli italiani che non possono beneficiare di sconti etnici per visitare il museo egizio. È un’ operazione di marketing che punisce i nostri connazionali che sono sistematicamente penalizzati nell’accesso di servizi sociali e abitativo a vantaggio dei migranti. Gli italiani non hanno sconti per entrare al Colosseo e per vedere il nostro incommensurabile patrimonio artistico. Si possono agevolare i giovani italiani e non, i pensionati, i diversamente abili, le persone con fragilità ma non un’etnia rispetto a un’altra”. È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia alla  Camera dei deputati Fabio Rampelli durante l’intervento a Omnibus su la7.

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Rai, Rampelli: Intervista a Giorgia Meloni, par condicio usata in modo ideologico contro FdI

“Inaccettabile l’atteggiamento da parte di Gr Parlamento questa mattina nei confronti di Giorgia Meloni. Durante l’intervista, è stata costretta a rispondere a domande quasi esclusivamente sul fascismo, neofascismo, antifascismo, nemmeno fossimo a scuola, e presunte identità di vedute con Casa Pound. Si tratta di una palese violazione dei principi della par condicio. Al nostro programma di governo è stato dedicato un tempo residuale impedendo a noi e ai cittadini di conoscere le nostre proposte”.  E’ quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati Fabio Rampelli componente della commissione di Vigilanza Rai che scriverà una lettera al presidente della commissione Roberto Fico affinché richiami il Gr Parlamento al rispetto sostanziale del pluralismo e della par condicio.

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Elezioni, Rampelli a Sindaco Pontedera: Hasta la victoria siempre

"Hasta la Victoria siempre": un Fabio Rampelli, deputato Fdi, in 'versione Che Guevara', saluta cosi' il sindaco di Pontedera Simone Millozzi dopo un duro scontro a Omnibus su la7. Durante la trasmissione Rampelli ha piu' volte apostrofato il sindaco Millozzi con il termine "sceriffo" ricordando che non spetta al primo cittadino sindacare sui contenuti Delle manifestazioni politiche ma che e' compito del ministero dell'Interno o della questura. "Questi regolamenti comunali sono fuori dai dettati costituzionali, esorbitanti rispetto alle funzioni degli enti locali- ha detto- Si ricordi sindaco che lei e' stato eletto per sistemare le strade, non certo per fare il soviet supremo...". In chiusura di trasmissione, mentre il conduttore Andrea Pancani saluta gli ospiti ringraziandoli, si sente la voce di Rampelli che tuona "Hasta la Victoria siempre".
Il video: lo scontro e il saluto