Stampa

Rigopiano, Rampelli: Grazie ai vigili del fuoco e a tutti i volontari d'Italia

“Il nostro più profondo ringraziamento ai Vigili del Fuoco e a tutte le forze impegnate per soccorrere le persone sommerse nell’albergo di Rigopiano e in tutti i comuni colpiti dal terremoto e dal maltempo. Uomini e donne di straordinaria caparbietà di cui vorremmo essere mani e braccia per potenziarne la tenacia. Un bentornato alla vita ai sopravvissuti. Di fronte a questa gioia, che speriamo possa replicarsi con altri salvataggi, ci sono però le decine di comuni e frazioni ancora isolati e senza energia elettrica, con enormi problemi per anziani e bambini imprigionati nelle case dalla neve. Qualcosa nella macchina organizzativa non ha funzionato ed è giusto cercare di capirlo per porvi rimedio”. È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli.

Stampa

Trump, Rampelli: Può cambiare la storia del mondo se sarà coerente con i suoi impegni

"Donald Trump può cambiare la storia del mondo. Se sarà coerente con i suoi impegni e renderà sconveniente per le aziende americane andare a produrre in America Latina o in Cina, può trasferire questa ventata di cambiamento in Europa e scuotere un'economia sempre più finanziaria e sempre meno vicina ai bisogni dell'uomo, primo il lavoro. Il nostro auspicio è che tenga fede a questo impegno e abbia la forza per scardinare la parte peggiore del mercato globale, quella dello sfruttamento dei popoli socialmente non emancipati e del governo trasversale dell'economia da parte delle élites esclusive". E' quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale alla Camera dei deputati Fabio Rampelli.

Stampa

Migranti, Rampelli: A Roma situazione di emergenza, Capitale non può più reggere

“Apprendiamo che la prossima settimana il prefetto di Roma Paola Basilone firmerà con il sindaco di Roma Capitale un progetto sull’utilizzo dei lavori socialmente utili con il coinvolgimento dei migranti. Poiché, come annunciato dallo stesso prefetto, sarà il sindaco a decidere come e quanti migranti saranno coinvolti nel progetto, vorremmo capire di cosa stiamo parlando. Proprio in merito alla gestione dei flussi migratori abbiamo lanciato un appello al neo ministro dell’Interno, affinché si impieghino due settimane e non un anno per dare risposta alla domanda di asilo politico. Coloro che non sono profughi non possono lavorare, ma devono essere rimpatriati.
I dati sull’accoglienza nella Capitale mettono paura: oltre 8000 stranieri in capo alla Prefettura e 2768 trattati dal Comune di Roma attraverso il servizio Sprar. Dal 2014 ad oggi il numero dei migranti
assistiti dal Comune è salito vertiginosamente, da 5000 a più di 11 mila, percentuali da brivido e decisamente superiori rispetto a tutti gli altri comuni d’Italia come Milano, Torino o Bologna giusto per fare qualche esempio. Rifugiati, transitanti, profughi e richiedenti asilo sono distribuiti nelle periferie romane a rischio sicurezza pubblica e sociale. Noi dobbiamo e vogliamo ospitare quegli immigrati che fuggono dalle guerre e dalle persecuzioni e fatto salvo che altre nazioni devono fare altrettanto. Roma non è più in grado di reggere questo impatto”.

È quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli , capogruppo alla Camera di Fdi-An.

Stampa

Terremoto, Rampelli: Nessuna polemica ma necessari chiarimenti. E' impossibile prevedere un terremoto, non il maltempo

"Il vasto territorio colpito dal lungo sciame sismico non si trova all'equatore, ma in montagna, alcune frazioni sono, e non da ora, in alta montagna. Che quelle zone siano freddissime e difficilmente raggiungibili si sa da sempre, e neppure la Salaria, ammodernata e potenziata con cantieri ancora aperti da decenni, riesce a risolvere questo problema aggravato dai ritardi dei vertici del governo, della protezione civile, del commissario al terremoto. Oggi chiedono di evitare polemiche! Sarebbe forse stato meglio che loro evitassero di fare conferenze stampa  lanciando facili promesse e impegni sistematicamente inevasi per una catena di comando lenta perché farraginosa.
Invece di fingere indignazione avrebbero dovuto dotare i territori di spazzaneve, turbine, pale, e sale! Quello che di certo dopo il caos non possono fare è chiedere il silenzio. Gli italiani sono indignati e hanno il diritto di sapere cosa non ha funzionato, dopo la grande gara di solidarietà cui hanno partecipato. Perché è impossibile prevedere un terremoto, non il maltempo". E' quanto ha dichiarato ol capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli.
Stampa

Terremotato, Rampelli: Vergogna mondiale! Salaria bloccata da giorni popolazione immobilizzata dalla neve

Proprio mentre stavo per prendere la parola in aula per chiedere cosa stesse accadendo nelle zone del cratere, perché da due giorni arrivano notizie di strade e frazioni bloccate dalla neve, è giunta la notizia di un nuovo sisma.

La via salaria era e resta bloccata dalla neve, sembra la Siberia. Nel tratto più interno di Amatrice-Accumoli-Ascoli Piceno non è stato gettato il sale, sembrerebbe incredibilmente esaurito! Siamo fedeli al nostro desiderio di non far volare gli stracci su questa tragedia, ma abbiamo il diritto di sapere perché l'esercito si è visto solo stamane! Perché non sono stati immediatamente inviati gli spazzaneve evitando che intere frazioni fossero immobilizzate e famiglie in roulotte restassero prigioniere delle montagne di neve precipitata, la più abbondante degli ultimi 60 anni. Che cosa stanno facendo Errani e Cursio?

Le nuove terribili scosse stanno purtroppo tradendo l'inefficienza della nostra macchina operativa. In questo ginepraio di parolai appare ormai chiaro che gli unici ad avere chiara la situazione e le necessità sono i sindaci. Si diano a loro pieni poteri e si smonti ogni altro baraccone per dare risposta celere a chi sta soffrendo".

E' quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli

Stampa

Fca, Rampelli: Ministri tedeschi delatori? Questione di stile...

“Fermo restando la mia personale antipatia per Fca a causa del suo processo di delocalizzazione dall’Italia consentito dall'amorevole rapporto tra Marchionne e Renzi, è sconcertante notare come ministri tedeschi si siano avvalsi della delazione per poter ottenere una vendetta tra Stati dell’Ue sul calo delle vendite della Wolkwagen e l’aumento delle vendite di automobili Fca. Queste strategie di sottomissione tedesche a danno dell'Europa, anche se non condotte con le 'panzer divisionen', ricordano molto la seconda guerra mondiale... il lupo perde il pelo, ma non il vizio!".
 
È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli.