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Celebrazione trattati, Rampelli: l'Ue è come l'aula di stamane, tutta lustrini e miseria nascosta sotto il tappeto

“I Sessant’anni dei trattiti dell’Ue? Come l’aula della Camera, saranno tutti lustrini e paiettes, mentre la miseria non si dovrà vedere, sara nascosta sotto il tappeto. Oggi sono intervenute solo le alte cariche dello Stato, ma sono stati costretti al silenzio i gruppi parlamentari... Zitti e, pensano loro, rassegnati. L’aula della democrazia rappresentativa si è genuflessa alla logica delle cerimonie stantie, espellendo la politica e il popolo da Montecitorio”.
È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli.
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Cantone, Rampelli: Filosofeggiare con i giovani sulla droga non è degno del suo ruolo

“Confermiamo la stima nei confronti del ruolo che svolge il presidente dell’Autorità anti-corruzione. Ma abbiamo già avuto modo di esprimere forti perplessità su discorsi estranei all'istituto che rappresenta, un fuor d'opera che dovrebbe risparmiare ai cittadini e specialmente ai ragazzi che, da domani, recepiranno ancor di più la menzogna progressista che la droga  non farebbe male. A far male, secondo le anime belle della sinistra, sono i fastidi che si infliggono alla società per procurarsela, diagnosi animata da mero egoismo sociale secondo la quale lo Stato potrebbe fare lo spacciatore e guadagnarci sopra. Come con le slot machine.
Ci fa specie che un magistrato quale Cantone non sappia che per una droga certificata che lo Stato vende in tabaccheria un'altra che 'sballa' di più  viene subito immessa nel commercio illegale dalla criminalità.È la sua a essere una visione vecchia e ideologica, perché tutti gli esperimenti di legalizzazione fatti in Europa sono falliti. Aggiornasse il suo bagaglio culturale e, soprattutto, si occupi di corruzione e non faccia il 'cattivo maestro'”.  È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli.
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Migrazione, Rampelli: Campi in Libia. Quello che chiedevamo noi 4 anni fa

“Con quattro anni di ritardo,  migliaia di esseri umani morti in mare e guadagni miliardari per trafficanti di uomini, scafisti e cooperative, l’Italia e l’Europa decidono che sì è meglio organizzare campi in Libia per controllare all’origine i flussi di partenza. La soluzione proposta da noi 4 anni fa, subito dopo l’apertura della missione Mare Nostrum. Siamo stati tacciati di razzismo. Una preghiera per i morti, una condanna per chi non ha capito cosa sarebbe accaduto e alla fine risulta complice della carneficina. Ora vediamo quanto tempo impiegheranno per diventare operativi”.  È quanto ha dichiarato il capogruppo di  Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli.

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Voucher, Rampelli: Il parlamento censuri il Governo. Decreta mentre noi legiferiamo

Chiediamo al presidente della Camera Laura Boldrini di difendere le prerogative del Parlamento. “Siamo davvero sconcertati. Chiediamo alla Presidente della Camera Laura Boldrini un suo intervento affinché il luogo della sovranità popolare non sia mortificato dal Governo. Troviamo davvero imbarazzante che mentre un ramo del Parlamento sta esaminando un provvedimento, il governo entri a gamba tesa sulla stessa materia anticipando ciò che la commissione sta facendo. Siamo al limite dello scontro istituzionale. Il Governo vara un decreto sul quale metterà la fiducia per impedire ai parlamentari di modificarlo in modo da coprire la profonda spaccatura tra le correnti Pd, Mdp, Si e altri pezzetti della maggioranza. È una gabbia di matti”
È quanto ha dichiarato il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli.
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Fine vita, Rampelli: Orientati per il no

“Vista la delicatezza del tema, e dopo un approfondito confronto in seno al gruppo parlamentare, Fratelli d’Italia ha deciso di schierarsi per il no al disegno di legge sul fine vita. Sul testo esaminato in aula, sul quale la Camera ha preso ancora tempo, formuleremo le nostre proposte emendative. In primo luogo ci rifiutiamo di considerare come ‘trattamento sanitario’ la nutrizione e l’alimentazione artificiali. Per questo abbiamo proposto l'eliminazione della crudele possibilità che un paziente venga lasciato morire di fame e di sete. Abbiamo inoltre previsto che il parere del medico sia vincolante affinché si persegua fino alla fine la strada della tutela della vita laddove ci possa essere un miglioramento dichiarato dello stato di salute del paziente. Bisogna eliminare qualsiasi possibilità che, una volta approvata, la legge diventi un cavallo di Troia per pratiche come l’eutanasia e il suicidio assistito o che possa diventare addirittura un modo per eliminare esseri umani non autosufficienti, disabili gravi o persone afflitte da malattie degenerative, tanto per risolvere un problema sociale e assistenziale. Circostanza che, per come è sostenuto questo provvedimento non ci sentiamo di escludere... Potrebbe accadere esattamente quello che si sta manifestando per le unioni tra persone dello stesso: al principio tutti escludevano la possibilità di adozione o di filiazione indiretta, oggi sono diventati retrogradi quelli che la contrastano. In questo campo c'è il rischio di aprire strade senza sapere dove portano, un rischio che FDI AN non si sente di correre".
È quanto ha dichiarato il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli.
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Guide turistiche, Rampelli: Difendere la professione di guida turistica per difendere l'unicità della cultura italiana

Nuova denuncia sulla gestione privata del Colosseo. “La gestione di alcuni monumenti, a Roma e in Italia, è vergognosa. Il 'metodo Colosseo' prevede una gestione privatistica di un monumento nazionale da parte di una cooperativa rossa associata al gruppo Mondadori che rende la vita impossibile alle  guide turistiche abilitate che si  trovano a pietire il diritto di accesso. Il monumento simbolo della capitale è gestito, con un’unica gara dal 1998, in perenne è illegale regime di prorogatio. Abbiamo presentato molte interrogazioni e, inascoltati dal governo, una denuncia alla magistratura, visto che la procedura è in evidente contrasto con le raccomandazioni dell’Agenzia nazionale Anticorruzione.
Ma l'aspetto sul quale le guide ci troveranno sempre al loro fianco è relativo alla valorizzazione del ruolo delle guide turistiche italiane che abbiano una specificità locale e tornino a essere una professione e non un servizio.
Atti legislativi sbagliati e sentenze di tribunale mettono a rischio un'eccellenza italiana, che può avere un grande valore culturale ma anche economico. È ora di realizzare una legge di riordino che sbarri la strada a quell'impronta liberista dettata dalla Ue che, come al solito, tende a consegnare il settore a grandi operatori come i tour operator, per colpire il libero lavoro autonomo e penalizzare un comparto italiano consentendo a migliaia di guide straniere di venire ad esercitare a casa nostra.
Il patrimonio artistico e monumentale delle città italiane deve essere difeso e promosso unitamente alle guide turistiche italiane".
 
È quanto ha dichiarato il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli partecipando alla manifestazione delle guide turistiche davanti a Montecitorio.