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Tlc, Rampelli: Sì alla proprietà pubblica delle reti

"Le reti e le infrastrutture devono sempre restare pubbliche, fatta salva la gestione che può essere privata, pubblica o pubblico/privata. Ma l'interesse nazionale va sempre salvaguardato, chi non l’ha fatto negli anni scorsi andrebbe indagato  dalle Procure, per capire se la decisione di dare, anche a stranieri, la proprietà delle reti strategiche nazionali fu dolosa. Siamo quindi per lo
scorporo della Rete di telecomunicazione e il suo ritorno in mano pubblica. Sovranità delle infrastrutture". È quanto scrive il vicepresidente della Camera dei Deputati Fabio Rampelli di Fratelli d'Italia sulla sua bacheca Facebook.
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Inceneritori, Rampelli: Alt a Salvini...! Avanti tutta con rifiuti zero, col recupero totale e riuso

“Alluminio, plastica, vetro, carta, umido, sono materie prime. Bruciarle è uno spreco, anche perché il pianeta non è infinito. Il futuro (ma in molti Paesi evoluti è già il presente) è il recupero totale e il riuso di quanto si produce, con una politica di eliminazione a monte delle poche materie non recuperabili. Questa strategia che va sotto il nome di rifiuti zero che è oltretutto sana perché non produce diossine e salvaguarda la salute delle persone, è in competizione con gli inceneritori. Infatti l’inceneritore, per caratteristiche tecniche, deve bruciare quanto più materiale sia possibile, soprattutto plastiche, perché i forni devono sviluppare costantemente un numero minimo di chilocalorie. Cioè risulta alternativo alla raccolta differenziata. Al massimo potremmo aver bisogno all’inizio di un inceneritore ogni 4 milioni di abitanti per chiudere il ciclo dei rifiuti, fino al raggiungimento dell’obiettivo strategico dei ‘rifiuti zero’. Non certo quindi per scegliere di trattare i rifiuti bruciandoli invece che riducendoli e riutilizzandoli, istituendone uno per provincia.
Le posizioni del ministro Salvini sono antistoriche, a San Francisco si viaggia già al ritmo del 90% di rifiuti recuperati. Non sono marziani, ma uomini. Possiamo riuscirci anche noi se chi governa di mette in testa questi pochi elementari principi e capisce che la materia non si distrugge ma si trasforma e questo significa che ciò che bruci passa allo stato pericolosissimo per la respirazione umana di polvere sottile. Non la vedi, ma c’è e la respiri... AVANTI TUTTA CON RIFIUTI ZERO!”. È quanto scrive sulla sua bacheca Facebook  il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia commentando le dichiarazioni del ministro dell’Interno Matteo Salvini.

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Desiree, Rampelli: Necessaria modifica del codice penale

“Quanto sta accadendo post mortem alla povera Desirèe è quasi peggio di quanto le è accaduto in vita. Ora non so se i magistrati abbiano margini così ampi di interpretazione della legge o se la legge sia sbagliata. Un fatto è certo: bisogna normativamente rendere impossibile che decada l’accusa di stupro di gruppo se la violenza avviene in quelle modalità: che quel branco l’abbia violata in gruppo o alternativamente e singolarmente non può esservi differenza visto che la vittima è stata sottoposta a una serie continuativa  e perdurante di violenza da parte di diversi carnefici convenuti in quella spazio della tortura proprio per stuprare la ragazzina. Alla luce di questa serie di ‘interpretazioni’ che sgomentano, credo sia del tutto evidente l’urgenza di modificare il codice penale e non lasciare più alcuno spazio all’interpretazione”. E’ quanto dichiara il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia.

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Manovra, Rampelli: Se anche FMI boccia reddito cittadinanza... c'è speranza che rinsavisca anche Di Maio

“Lo abbiamo detto in tempi non sospetti che bucare il rapporto deficit-pil non era una forzatura ma una prova di coraggio e che i dossier degli eurocrati, che vogliono un’Italia suddita, non avrebbero dovuto spaventarci. Ci preoccupa, invece, chi vuole far indebitare la nostra nazione non per investire in opere pubbliche e manutenzione del territorio o per abbassare le tasse, ma per erogare un reddito di cittadinanza che ha il sapore di un vitalizio bello e buono. Addirittura lo stesso Fondo Monetario Internazionale che faceva il tifo per la sciagurata riforma Fornero, oggi stronca il ‘reddito grillino’ perché disincentiverebbe il lavoro e porterebbe meno occupati. Un gettone d’oro senza precedenti e miliardi di euro bruciati che si potrebbero invece investire sull’economia reale. Entro stasera il Governo dovrà rispondere sui rilievi delle autorità europee alla legge di Bilancio e se, dunque, anche il Fmi boccia la ricetta assistenzialista dei 5 Stelle…allora possiamo sperare che anche l’esecutivo gialloverde azzeri il reddito di cittadinanza”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

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Baobab, Rampelli: Do i compiti al min. Salvini e alla Raggi, avviare rimpatri e bonificare area stazione Tiburtina

"Bene sgombero Baobab a Roma Tiburtina ma mi permetto di dare i compiti al ministro Matteo Salvini e al sindaco Virginia Raggi... il primo non deve semplicemente sgomberare le zone franche (tra queste oltretutto rimane inevaso lo scandaloso, illegale e disumano stato dei campi nomadi), ma iniziare a mostrare l’avvio dei rimpatri, di cui non si ravvede traccia dall’insediamento del governo Conte a oggi. Abbiamo già visto infatti il film degli sgomberi con identica riproposizione del problema in altre zone della città, sia Alfano che Minniti si erano manifestati alla stessa maniera. Niente di nuovo sotto il sole, nessun governo del cambiamento può essere credibile se non si procede ai rimpatri. La seconda deve occuparsi della riorganizzazione del quadrante Tiburtino, dove all’accampamento abusivo oggi sgomberato fa eco un gigantesco degrado posizionato esattamente di fronte alla nuova Stazione ferroviaria. All’italiana maniera infatti si è provveduto a costruire una gigantesca cubatura per la nuova stazione senza preoccuparsi di realizzare contestualmente il piazzale di pertinenza, i parcheggi di scambio, i servizi.
Si tratta forse del primo caso al mondo di una stazione ferroviaria senza un piazzale d’accesso.
Al di là del pur rilevante problema urbanistico la conseguenza di questa deficienza comporta un quotidiano stato di degrado, insicurezza e congestione di traffico per i quartieri limitrofi. In particolare i piloni che sostengono la sopraelevata sono diventati dimore occasionali per sbandati di ogni genere e rappresentano un pessimo biglietto da visita per Roma.Dunque il sindaco deve urgentemente provvedere al completamento urbanistico dell’area Tiburtina e alla sua bonifica". E' quanto dichiara il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d'Italia.
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Nassiriya, Rampelli: Giornata di dolore e di onore

“Il 12 novembre di ogni anno è una giornata di grande dolore e grande onore. Dolore per il tragico attentato nel quale furono uccisi 19 italiani, appartenenti al Corpo dei Carabinieri, dell’Esercito e civili, onore perché quelle vite spezzate, con il carico di disperazione che hanno generato sulle famiglie, rappresentano il tributo della nostra comunità nazionale per garantire la pace nelle regioni più critiche del pianeta, attraverso l’impegno delle missioni internazionali. Ai nostri uomini e donne in divisa sparpagliati per il mondo giunga la nostra affettuosa solidarietà in questo giorno speciale unitamente alla garanzia di impegno quotidiano sulle nostre forze armate”. È quanto dichiara il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia.