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Giornata del ricordo, Rampelli: Commissione libri testo al Miur, la ministra Azzolina non sia di parte

“Nel totale silenzio dei media, la neoministra dell’Istruzione Azzolina realizza ciò che nel 2000 avevo richiesto: una commissione di esperti sullo studio della storia. Esattamente quello che era previsto nella mozione approvata dal Consiglio regionale del Lazio all’epoca del governatore Storace. Venimmo crocifissi per attentato alla sacralità della storiografia marxista,  accusati di voler riscrivere la Storia sostituendo l’ortodossia comunista con quella revisionista, negazionista addirittura  fascista. La polemica durò mesi con scontri al massimo livello nazionale con toni oltremisura. Ma ebbe tuttavia anche l’imprevisto merito di scoperchiare un problema enorme, quello della mancanza di pluralismo culturale con tanto di vergognose e inaccettabili omissioni sulle foibe, definite da diversi manuali di storia come mere depressioni geologiche. Il prof. E Ministro Tullio De Mauro, linguista di enorme fama nel suo dizionario della lingua italiana definiva le foibe “depressione carsica a forma d'imbuto costituita dalla fusione di più doline, al fondo della quale si apre un inghiottitoio, usata anche come fossa comune per occultare cadaveri di vittime di eventi bellici”. Nessun accenno allo sterminio di intere famiglie italiane ad opera dei comunisti di Tito.

Fu allora, davanti al tentativo di nascondere ai ragazzi della scuola dell’obbligo la verità storica che deflagrò il violento conflitto politico e fioccò la terribile accusa di voler censurare gli autori dei manuali scolastici.

La Regione Lazio rinunciò all’istituzione della commissione di storici, ma approvò la proposta di legge a mia firma per istituire la Giornata del Ricordo, anticipando il parlamento nazionale. 

Mi auguro che il ministro Azzolina tenda pubblica la decisione su questa commissione, che si parli nel provvedimento istitutivo di necessità di garantire il pluralismo culturale, la verità storica e di bandire ogni forma di negazionismo”.

È quanto dichiara il vicepresidente della camera dei deputati Fabio RAMPELLI di Fratelli d'Italia

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Casa delle donne, Rampelli: Necessario creare rete antiviolenza

“Non c’è settimana che non ci siano almeno 4 femminicidi. Il problema del Parlamento è trovare fondi per finanziare un’associazione di sinistra che ha 900mila euro di debiti per morosità con il Comune di Roma, facendo un’operazione in piena campagna elettorale a sostegno di un candidato che, guarda caso, è colui che apre i cordoni della borsa. Un’inaccettabile marchetta. Se si vuole creare un sostegno per le donne vittime di violenza si intraprenda un percorso serio e non episodico ed elettorale con l’apertura di nuovi centri antiviolenza adeguatamente sostenuti e gestiti con criteri trasparenti e con gare pubbliche, non politicamente esposti e legati ai partiti”.

E’ quanto dichiara il vicepresidente della Camera della deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia.

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Foibe, Rampelli: Gesto vile che offende memoria. Tragedia va ricordata e non oltraggiata

“Quanto accaduto a Pomezia, dove a pochi giorni dalla celebrazione del ‘Giorno del Ricordo’ è stata vandalizzata la stele dedicata alle vittime delle foibe è una vigliaccata. Un atto vile che offende la memoria di migliaia di persone - esuli istriani, fiumani e dalmati - che durante l’esodo giuliano-dalmata hanno dovuto abbandonare le proprie terre d’origine perché vittime del regime comunista di Tito. La tragedia delle foibe, come tanti altri orrori della storia, merita di essere ricordata e non oltraggiata”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

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Movimento 5 stelle, Rampelli: Il Governo cadrà a sua insaputa (video)

“Il Movimento 5 stelle è il partito di maggioranza relativa su cui si dovrebbe fondare la stabilità del governo. Invece Conte oltre a non avere una maggioranza nella società rischia presto di non averla neppure in Parlamento. Con tutta probabilità si andrà a elezioni anticipate nel peggiore dei modi perché la maggioranza si sfilaccerà pian piano e il governo cadrà a sua insaputa. È vero che hanno l’obiettivo strategico di arrivare a fine legislatura, per questo hanno messo insieme il diavolo con l’acqua santa, ma lo stillicidio dei dissensi e dei cambi di casacca porterà a una caduta rovinosa improvvisa e a conseguenti elezioni anticipate”.

È quanto dichiara il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia intervenendo sulla crisi del Movimento 5 Stelle a Omnibus

https://youtu.be/EXrjldOFzDE

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Foibe, Rampelli: Sono state orrore, convegno ANPI giustifica crimine?

“Inutile girarci attorno, il convegno organizzato dall’Anpi - ‘Il fascismo di confine e il dramma delle foibe’ – presso la Sala degli Atti parlamentari del Senato è il segnale di chi tenta ricostruzioni fuori dalla storia, riletture dal tono negazionista. Vale la pena ricordare che esiste una legge dello Stato che istituisce il 10 Febbraio come ‘Giornata del Ricordo’, e che prevede la commemorazione della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo degli istriani, dei fiumani e dei dalmati italiani dalle loro terre durante la seconda guerra mondiale. Le foibe sono state un orrore, convegno Anpi vuole forse giustificare crimine?”

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

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Suppletive Roma, Rampelli: Leo candidato vincente, può battere Gualtieri, ministro delle tasse

“Il nostro in bocca al lupo a Maurizio Leo, candidato del centrodestra alle suppletive del collegio Roma 1 della Camera, presentato stamane in conferenza stampa dalla presidente di Fdi Giorgia Meloni insieme a Lega, Fi e Udc. Leo ha grande competenza in materia tributaria e fiscale, sua è la proposta lanciata da Fdi sulla tassa piatta applicata subito sui redditi incrementali. Il collegio Roma 1 è parte di quella città abbandonata da Raggi e governata dalla sinistra - a livello municipale - da quasi vent’anni con pessimi risultati. Dal centrosinistra una candidatura dettata dall’opportunismo, mai si era visto che un ministro partecipasse alle elezioni suppletive, peraltro con un bel conflitto d’interessi visto che il Tesoro da lui presieduto dovrà in questi mesi rinnovare ben 400 Cda nelle partecipate di Stato. Si è intestato una legge di bilancio che frena la crescita e passerà alla storia per aver tassato tutto il tassabile, senza destinare fondi alla città dalla quale oggi pretende voti. Maurizio Leo è il candidato vincente per battere il ‘ministro delle tasse’”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.