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Radio radicale, Rampelli: Crimi e Di Maio ghigliottinano la democrazia

“La scelta del sottosegretario Crimi, condivisa dal ministro Di Maio, dimostra la fine sanguinaria di tutte le rivoluzioni: abbattere la libertà di stampa. Radio Radicale rappresenta l’esempio di uno spazio libero gestito nel più assoluto pluralismo, ha praticamente anticipato - senza imposizioni - la par condicio...Un patrimonio di valore inestimabile che i 5Stelle disconoscono essendo abituati alla voce del padrone: Casaleggio&Co”. E' quanto dichiara il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d'Italia.

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Roma, Rampelli: No agli scaricabarile tra 5stelle e Lega

“O Salvini allinea Roma alle altri capitale europee, oppure taccia per sempre. Altro che sindaco leghista”

“Roma non è una cavia, non sono ammesse sperimentazioni né strumentalizzazioni sulla sua pelle, non sono dignitosi gli scaricabarile tra M5S e Lega Nord cui stiamo assistendo. Esiste un governo della città in mano ai 5 stelle e un governo della nazione in mano anche alla Lega Nord. Il momento per avere una città pulita, ordinata, senza degrado, con una dignitosa qualità della vita, con capacità di attrarre investitori e creare lavoro, ripulita da criminali e spacciatori, da immigrati irregolari e campi nomadi è questo. A nessuno venga in mente di trasformarla in un teatro di battaglia tra Di Maio e Salvini. Il primo è titolare del dicastero dello Sviluppo e deve porsi ora il problema di arginare il declino economico della capitale, di fermare il trasferimento in blocco del terziario a Milano e la fuga dei suoi talenti all’estero. Il secondo metta ora in campo altri 2000 uomini in divisa, apra nuovi commissariati di polizia in periferia, contrasti la devastante ondata di droga che ha invaso la città, spezzi le gambe a nuove e vecchie bande criminali che stanno rialzando la testa, stronchi immediatamente l’imbarazzante fenomeno dei roghi tossici, insieme alle filiere del traffico illegale di rifiuti e del commercio abusivo di marchi contraffatti.  In qualità di segretario nazionale della Lega Nord dia centralità alla Capitale e alle sue emergenze, sblocchi l’antica questione dei suoi poteri speciali e dei beni da trasferire da parte dello Stato centrale, eroghi senza i vecchi pregiudizi antiromani le risorse necessarie per onorare i suoi impegni nei confronti di cittadini sfiancati dai disservizi. Dimostri che prima di parlare di nuove autonomie differenziate per quelle regioni che risultano idrovore mangia soldi si pone il problema di come allineare Roma alle altre capitali europee, destinatarie di piani straordinari per miliardi di euro. Oppure taccia per sempre, altro che sindaco leghista...”.

E’ quanto dichiara il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia.

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UE, Rampelli: Tajani poteva risparmiarsi attacchi a Meloni. Avversari del centrodestra restano il Pd e i 5 stelle

“Spiace se Tajani non sia stato capace di cucire insieme gli interessi di quelle nazioni che soffrono le assurde imposizioni di Bruxelles e i diktat franco-tedeschi. Saggerà presto quella che ha definito l’irrilevanza di Fdi e del raggruppamento europeo dei conservatori di cui facciamo parte. E la levata di scudi in sua difesa suona come un doveroso atto di parlamentari forzisti che se potessero gli direbbero che avrebbe potuto fare il presidente del Parlamento europeo con più incisività e che i suoi attacchi a Giorgia Meloni se li poteva risparmiare perché gli avversari del centrodestra restano il Pd e i Cinque Stelle. Invece devono difenderlo per forza...”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

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Libia, Rampelli: La Francia fuori tempo si muove come potenza coloniale

“La Francia continua a muoversi come una potenza coloniale del XIX secolo. Il mondo è cambiato, ma non sono evidentemente cambiati i suoi disegni egemonici. È probabile che gli svarioni di politica estera fatti dal Governo Conte, con gli occhieggiamenti alla Russia e alla Cina, abbiano procurato una reazione indispettita e negativa degli USA che potrebbero aver dato il via libera all’assalto di Aftar a Tripoli perché si sono sentiti traditi dall’Italia. L’Unione Europea intanto si conferma un inutile carrozzone impegnato soltanto a mantenere il baricentro economico-finanziario nel nord Europa indebolendo il bacino del Mediterraneo”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

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Architettura, Rampelli: Domani a Milano tavola rotonda sullo stato del capitale edilizio e infrastrutturale italiano

Domani, sabato 13 aprile 2019, il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli, di Fratelli d’Italia,  interverrà alla tavola rotonda presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Milano, via Festa del Perdono 7,  ‘Italia un Paese a tempo’ sullo stato del capitale edilizio e infrastrutturale italiano, ormai entrato in un ciclo di obsolescenza crescente e drammatica.

All’evento, organizzato dal Consiglio Nazionale degli Architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori (CNAPPC), parteciperanno, tra gli altri, il vice ministro Edoardo Rixi, e sarà moderato dal giornalista Rai Paolo Corsini.

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Chiesa, Rampelli: A Papa Ratzinger un deferente ringraziamento per ricordarci i valori interni

“Il saggio di Papa Ratzinger rappresenta oggi, in questi tempi di oscurità morale e di dissolvimento dei valori primari dell’essere umano, un’architrave per chi ancora crede nel primato della vita e della sua dignità. Come uomo, prima ancora che persona impegnata in politica e nelle istituzioni, m’impegnerò nella lettura e rilettura delle sue riflessioni- teologiche, morali, sociali, storiche-  e nella loro diffusione in famiglia, nella comunità umana e politica nella quale opero. Un messaggio quello del Papa emerito non rivolto soltanto ai cristiani cattolici. La forza gentile del Cristianesimo di cui ci parla Benedetto XVI e che commuove anche i non credenti è in quell’unità profonda tra l’essere umano e la sua missione nel viaggio terreno. Perché come ci ha insegnato quel genio educativo di Don Giussani ‘l’architrave che sorregge la Chiesa è la misericordia’.  Senza la misericordia, che ispira laicamente anche la politica, siamo tutti destinati a fare danni”.

È quanto ha dichiarato il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia.