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Colosseo, Rampelli: Vittoria della verità, ora si revochi subito la concessione

“Siamo felicissimi. Decenni di battaglie per questo accertamento di verità. Abbiamo fatto esposti alla magistratura, question time in diretta televisiva, manifestazioni con le guide turistiche per chiedere luce su una concessione che veniva indegnamente prorogata dal 1998. Adesso il ministro Bonisoli revochi immediatamente la concessione e restituisca l’Anfiteatro Flavio alla Capitale d’Italia”.

È quanto dichiara il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia.

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Def, Rampelli: Ottimismo Conte tragicomico tra 'fiasco tax' e debito che impenna

“Nel giorno dell’analisi del Def da parte del Consiglio dei Ministri si alza tristemente l’asticella del livello del debito. Secondo Bankitalia si tratta di una revisione al rialzo che stima il rapporto debito/Pil al 132,2%. Tradotto significa che in valore assoluto il debito pubblico italiano al 31 dicembre del 2018 ammonta a 2.322 miliardi, 5,3 miliardi in più rispetto allo scorso anno. L’ottimismo di Conte è tragicomico, il debito impenna e la soluzione del Governo è un Def inconsistente. Un documento che non sarà rimpolpato nemmeno dall’inserimento della tassa piatta, che un centrodestra al governo avrebbe già approvato, ma che in versione pentaleghista diventa ‘fiasco tax’ senza coperture e non applicabile a tutti”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

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Lingua italiana, Rampelli: Grazie all'accademia della crusca!

“Si dice ‘pornovendetta’. Basta colonizzazione anglosassone. Chi si vergogna dell’italiano, emigri”. È quanto scrive il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia sulla sua bacheca Facebook condividendo l’articolo dell’Accademia della Crusca nel quale i linguisti dell’accademia boccia l’uso del termine ‘revenge porn’. “Proporrò alla prestigiosa Accademia un incontro -  prosegue il vicepresidente Rampelli - con i parlamentari della Repubblica e gli alti dirigenti della pubblica amministrazione incaricati di scrivere i testi legislativi per fornire qualche consiglio. La lingua italiana va tutelata”. “È una battaglia – ha concluso Rampelli - che sto portando avanti alla Camera a volte con qualche insofferenza da parte dei legislatori e non solo”.

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Torre Maura, Rampelli: Periferie vogliono servizi non i nomadi

“Roma non riesce più a sopravvivere a questo degrado che, da aree esterne al Raccordo anulare,  si stringe sempre più a ridosso del centro storico. Accampamenti illegali, occupazioni abusive, discariche fuori legge, cassonetti che trasbordano rifiuti, città sudicia, parchi incolti, alberi non potati, scuole fatiscenti e pericolanti. La situazione è invivibile. Quando un cittadino della periferia,  che vive questa condizione inaccettabile, invece di vedere l’amministrazione capitolina arrivare per portare ristoro, vede  arrivare settantasette nomadi in un centro di accoglienza, è difficile immaginare che ci sia qualcuno che la prenderebbe bene. E men che meno da chi vive in periferia e soffre per questo estremo disagio e degrado ambientale. C’è stato un periodo in cui i nomadi, romanticamente definiti zingari, erano cartomanti, ramai, allevatori di cavalli, organizzatori di spettacoli circensi, musicisti di strada. Bisogna aggiornare la nostra mappa cognitiva: quel genere di zingari non esiste più. Ora i nomadi si dedicano soltanto allo sfruttamento dei minori e ai roghi tossici che significa traffico illegale dei rifiuti. Inutile evocare il razzismo: in genere lo fa chi governa per nascondere i propri fallimenti”.

È quanto ha dichiarato il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia in un’intervista radiofonica a Radio Rai 1 sulle proteste a Torre Maura.

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Codice rosso, Rampelli: Un passo avanti a tutela della donna

“Avremmo voluto maggiore severità rispetto a determinate violenze, avremmo voluto maggiore incisività del testo nella tutela delle vittime, avremmo voluto soprattutto risorse finanziarie per rendere efficace la legge. Risulta infatti difficile capire come si possano intraprendere azioni di tutela, formazione del personale e di prevenzione a invarianza finanziaria. Si sono perse occasioni importanti per dare un segno di civiltà e coesione almeno di fronte a questioni di tale rilevanza”.

È quanto dichiara il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia.

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Famiglia, Rampelli: Se non va bene la famiglia naturale Pd e 5 stelle modifichino la Costituzione

“La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Se questa definizione di famiglia non va più bene, allora il Pd e i 5 Stelle modifichino la Costituzione italiana. Non siamo noi a voler violare il diritto naturale ma chi pretende di estendere il concetto di famiglia alle coppie omosessuali per legittimare l’adozione dei minori o peggio ancora la pratica disumana dell’utero in affitto. Stesso discorso per la 194. Noi non vogliamo cancellarla, ma attuarla fino in fondo. La 194 prevede che i consultori offrano alternative alla donna che vuole abortire per motivi economici, che sono poi la stragrande maggioranza. Questa alternativa di fatto non viene offerta. La 194 sottolinea il ruolo del padre sistematicamente ignorato non dalla legge, che ne parla all’articolo 5, ma nella prassi. Infine due considerazioni: l’ideologia non prevarrà mai sulla biologia e se per le femministe e i femministi l’embrione non ha vita ma è solo un ammasso di cellule, non si capisce la ragione di tanto scandalo di fronte a un gadget. O è un ammasso di cellule o è un bambino. Liberi loro di eliminare l’ammasso di cellule, liberi noi di considerarlo un essere umano in nuce”.

E’ quanto ha dichiarato Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi, intervenendo stamane alla trasmissione ‘Omnibus’ su La7.