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Domiciliari boss, Rampelli: Il primo che fugge, Conte e Bonafede devono espatriare

“Il primo boss mafioso che fuggirà e  che sarà impossibile riportare in galera a causa dei noti pasticci cui il governo non ha saputo porre rimedio, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il suo ministro, una catastrofe in ‘Bonafede’, non solo dovranno dimettersi - quello si spera lo facciano prima - ma dovranno cambiarsi i connotati ed espatriare”.

È quanto scrive su Twitter il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia.

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Scuole paritarie e private, Rampelli: Prosegue battaglia di libertà. Maggioranza e Governo si sveglino

“Gentilissimi Gestori, Presidi, docenti, personale scolastico tutto. Vi ringrazio molto per aver rappresentato a tutti i parlamentari il ruolo prezioso e costituzionalmente garantito della libertà di scelta nell’educazione scolastica e quindi il diritto delle scuole pubbliche paritarie e di quelle private a esistere. Trovo davvero eccezionale il lavoro che state facendo con la didattica online e con la coesione dimostrata in queste ore per far fronte al rischio desertificazione dell'intero sistema economico nazionale”.
Così il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli, di Fratelli d’Italia, in una lettera di risposta al coordinamento dei gestori delle scuole paritarie cattoliche di Roma Sud e Castelli Romani.
“Per quel che mi riguarda – ha aggiunto - sento di aver condotto una battaglia di libertà e proseguo la mia opera di convincimento sul Governo affinché metta in campo provvedimenti concreti ed efficaci di supporto a questo comparto. Dal mio punto di vista una prima vittoria è stata raggiunta con l’approvazione dell'ordine del giorno proposto da Fratelli d'Italia a mia firma, accolto dal Governo. L’Esecutivo si è impegnato a stanziare fondi ed emettere misure varie e articolate.
È la mia idea di scuola, quella in cui credo, che vede un sistema sussidiario con pubblico e privato messi nelle stesse condizioni di fronte allo Stato e alle famiglie, libere quindi di scegliere la soluzione che ritengono più idonea per i loro figli. Continueremo l'attività emendativa nei prossimi decreti per trasformare le intenzioni in atti e risorse economiche.
“Mi auguro di trovare nella maggioranza che sostiene il governo – ha concluso Rampelli- una maggiore sensibilità per costruire un risultato a beneficio di tutti. Grazie per tutto quello che fate ed avete fatto per l'Italia e per i nostri figli”.

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Covid, Rampelli: Governo sostenga impianti sportivi con risarcimenti diretti, ampliamento concessioni e blocco tariffe

“Il Governo intervenga con risarcimenti diretti a sostegno degli impianti sportivi, chiusi da due mesi a seguito dell’emergenza Covid. Servono adeguate risorse per aiutare gestori, società sportive ed enti di promozione che altrimenti rischiano il fallimento. Interventi con finanziamenti a fondo perduto per quelle attività che rischiano la chiusura, voucher per la pratica sportiva in aiuto alle famiglie, incentivi per la sanificazione delle strutture. Blocco dei pagamenti delle utenze, azzeramento immediato - e successiva rateizzazione - dei canoni di concessione delle strutture pubbliche e loro prolungamento decennale. Introduzione del credito d'imposta per le locazioni improduttive, pagamento degli insegnanti che spesso non hanno un inquadramento contrattuale tale da ricadere nella casistica della cassa integrazione. Lo Stato ne ha obbligato la chiusura e lo Stato deve ora intervenire con contributi diretti per sostenere i gestori di impianti sportivi, senza costringerli a fare nuovi debiti”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

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Disabili, Rampelli: Il dpcm favorisce incontri lgbt ma costringe disabili single all'isolamento

“Il governo Conte riveda la norma sui congiunti e dia una più chiara definizione del termine. Non comprendiamo, soprattutto alla luce del gravissimo caso denunciato con una lettera da Francesco Curridori, pubblicata su ‘Il Giornale’. Non si sa perché dall’ultimo Dpcm siano stati esclusi i single che, per quel che riguarda i disabili, è intollerabile. Fermo restando l’importanza di poter incontrare i propri familiari, riteniamo inconcepibile che si sia usata la locuzione ‘affetti stabili’ per accontentare prevalentemente il mondo Lgbt e non si sia fatto nulla a difesa di chi, purtroppo, è rimasto senza parenti oppure, a causa delle sue precarie condizioni di salute, ha già trascorso buona parte della sua vita in quarantena. Non capiamo, inoltre, come si possa considerare più rischioso per la propria salute un amico piuttosto che un parente, considerato anche che, come ha recentemente dichiarato il premier Conte, ¼ dei contagi, in questi due mesi di quarantena, è avvenuto in ambito familiare. Ci aspettiamo, pertanto, che si ponga rimedio a questa ingiustizia quanto prima. Del resto non siamo stati noi a scegliere la strada dell’arbitrio, decidendo discrezionalmente - invece che stabilendo protocolli validi per tutti - chi avesse più diritti di altri. Ed è oggettivo che i single disabili ne abbiamo di più di chiunque altro”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

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Sbarchi, Rampelli: Lampedusa, il ministro Lamorgese di cosa si sta occupando?

“Appena si è cominciato a parlare di sanatoria dei migranti è ricominciato il flusso degli sbarchi a Lampedusa e Agrigento; tra ieri e oggi si registra una nuova ondata di arrivi. Il silenzio della ministra Lamoregese, impegnata impropriamente e in prima persona in una sanatoria dei lavoratori in nero stranieri occupati in agricoltura, dimostra la diretta correlazione tra la causa e l’effetto. È curioso che chi dovrebbe contrastare l’immigrazione clandestina per compiti d’istituto di prodighi per riconoscerla e, perfino, premiarla.  Nel tracollo dell’economia italiana, con la pandemia ancora non sconfitta, il ministro dell’Interno rischia di creare una nuova emergenza migratoria che l’Italia non è in grado di affrontare e gestire. Per non ricordare oltretutto che lo sfruttamento principale degli immigrati è ad opera della mafia... il governo intende fargli un altro regalo?”. E' quanto ha dichiarato il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d'Italia. 

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Migranti, Rampelli: Bellanova, no a condono 600 mila clandestini. Le dimissioni non si minacciano, si presentano

“Dopo la scarcerazione dei boss mafiosi, la mancata nomina del magistrato Di Matteo per oscuri motivi, i 7 milioni di cassintegrati rimasti senza stipendio per gli errori fatti, l’inganno sul Mes, le banche che respingono le richieste di prestito, la pletora di consulenti inutili nominati da Conte, il Governo sta pensando bene di regolarizzare 600mila immigrati clandestini. Sotto emergenza Covid e con la scusa che manca la manodopera nei campi la ministra dell’Agricoltura punta a un mega condono per normalizzare migliaia di migranti, ma se lo può scordare. L’agricoltura certamente è in difficoltà ma se davvero si vuole garantire la regolare produzione della filiera bisogna avere il coraggio di istituire i voucher, dando così la possibilità a tanti disoccupati italiani o stranieri entrati nei nostri confini in maniera regolare di impiegarsi nel lavoro stagionale, con contratti dignitosi che non sarebbero certo rifiutati perché alternativi al lavoro nero e sottopagato che abbiamo conosciuto fin qui senza voucher. E poi non si capisce perché non debbano essere utilizzati i percettori del reddito di cittadinanza per il lavoro nei campi...

Tutte proposte di buon senso che abbiamo presentato al Governo ma che non sono state prese in considerazione.

L’impressione è che la sinistra sia più interessata ai lasciapassare indiscriminati per gli immigrati che a tutelare il lavoro regolare di cui ha bisogno la nostra agricoltura.

Alla ministra Bellanova diciamo che le dimissioni non si minacciano, ma si presentano e noi ci auguriamo che arrivino presto. Dopo mesi di brutte notizie finalmente arriverebbe una gioia per tutti”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.