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Aziende, Rampelli: Meglio l'infrazione che la cannibalizzazione

“Whirpool cede un ramo d’azienda a Napoli, la francese Lactalis acquista il Nuova Castelli, eccellenza casearia che produce il parmigiano reggiano, Fca si sposa con la Renault: in questi processi di riconversione, chiusura, alienazione del patrimonio aziendale italiano, dov’è la nostra politica industriale? È giunto il momento di inaugurare una nuova fase in cui il governo fermi la desertificazione della nostra economia e sostenga un nuovo rinascimento italiano. E se ci saranno infrazioni europee, posto che lo hanno ricevuto sia la Francia che la Spagna, senza mai pagarlo, meglio l’infrazione per eccesso d’intervento che la cannibalizzazione delle nostre aziende”. 

È quanto dichiara il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia.

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Governo, Rampelli: Conte 'peso piuma'. Tra M5s e Lega Nord linguaggi diversi. Nemmeno Togliatti avrebbe fatto reddito cittadinanza

“Tra 5 Stelle e Lega Nord, i due attori protagonisti del governo nazionale tenuti insieme da un ‘peso piuma’ come il presidente Conte, sulla politica economica c’è un baratro, due linguaggi diversi. La proposta del reddito di cittadinanza non l’avrebbe fatta nemmeno Togliatti, eppure è stata messa in campo dal ‘gruppettaro’ Di Maio” – ha commentato Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi, intervenendo stamane alla trasmissione 'Omnibus' su La7.

“La Lega – ha proseguito - per prevalere nella politica economica sull’estrema sinistra grillina, dovrebbe revocare subito il reddito di cittadinanza per destinare i 10 miliardi risparmiati al blocco del previsto aumento dell’Iva o per finanziare una quota parte della tassa piatta per dare immediato impulso all’economia. Ma in tal caso i grillini dovrebbero perdere la loro identità e ridursi a zerbino di Salvini. Dunque, se la criticità economica è per l’Italia la madre di tutte le battaglie, allora l’unica soluzione è rendere omogeneo il quadro di governo con la composizione di un centrodestra che oggi ha politicamente i numeri per farlo e fornire una scossa al nostro sistema socio economico – ha concluso nel suo intervento Rampelli”.

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UE, Rampelli: Liberarsi di zavorre che indebitano italiani. Revocare subito reddito cittadinanza

“Se davvero si vuole trascurare la lettera della Commissione Ue, pronta non solo a contestare l’eccesso di debito ma ad aprire anche una procedura di infrazione con tanto di multa da 3,5 miliardi, allora Lega Nord e 5 Stelle revochino quei provvedimenti che generano spesa improduttiva come il reddito di cittadinanza. Oltre allo spread che vola a 290 punti, facendo vacillare titoli e mercati, è necessario liberarsi di quelle zavorre che piantano i piedi all’Italia. E’ arcinoto che il debito italiano nei prossimi anni è destinato a salire, è da kamikaze quindi continuare a indebitare gli italiani per distribuire una ricchezza che non esiste”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

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Governo, Rampelli: Scontro tra Di Maio e Salvini è gioco delle parti, ma a farne le spese sono gli italiani

“La distanza tra la Lega nord e la Destra - con la sua storia, il suo percorso, i suoi riferimenti culturali, il suo senso dello Stato e dell’unità d’Italia, la sua socialità - è una distanza notevole. La cantilena secondo la quale la Lega Nord si sarebbe spostata a destra va bene per i media, ma è distante anni luce dalla realtà. Credo ci sia un gioco delle parti tra i due contraenti, Di Maio e Salvini, ma a farne le spese sono gli italiani. Gli argomenti di polemica sono pescati ad arte per acuire le asperità della campagna elettorale e portare a ciascuno il proprio fatturato a casa. Da una parte i 5 Stelle vorrebbero apparire di sinistra per fare il pieno di quell’elettorato e, dall’altra, la Lega Nord sta al gioco per provare a fare bottino pieno nell’area del centrodestra. Ma il diavolo fa le pentole, non i coperchi perché sei i 5 Stelle dovessero confermare il forte ridimensionamento che hanno registrato alle regionali questo governo non reggerà. Si attiveranno nuove dinamiche che consentiranno un cambio alla guida delle istituzioni. Con la prevista crescita di Fdi e della Lega Nord ci sarà uno shock che renderà possibile la composizione di un governo di centrodestra alla guida dell’Italia, un governo stabile e omogeneo come chiedono gli italiani”. Così Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi, ai microfoni di Radio Radicale. 

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Palazzo occupato, Rampelli: Se Governo contrario a iniziativa Vaticano apra canale diplomatico e faccia chiarezza

“Il Vaticano è una cosa seria quindi va trattato con tutte le attenzioni del caso. Certamente il comportamento che vi è stato non è rassicurante, soprattutto nei confronti di tutti quei cittadini indigenti che fanno fatica ogni giorno a pagare le utenze domestiche, non hanno il soccorso di nessuno e non agiscono nell’illegalità. E’ ovvio che né lo Stato Vaticano né le associazioni benefiche possono farsi carico delle difficoltà economiche di tutti i cittadini con problemi di questo tipo”, così Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi, ai microfoni di Radio Radicale. 
 
“Il fatto che si prenda l’iniziativa di andare anziché dagli indigenti onesti che vivono di stenti e sono sommersi dai debiti, dagli occupanti abusivi non è un fatto positivo. Ma non bisogna polemizzare, lo Stato non è un ‘talk show’. 
 
"Se il Governo ritiene che quell’iniziativa sia negativa deve attivare i canali diplomatici e chiedere conto, non fare dichiarazioni stampa.  Cercherei di fare chiarezza per i buoni rapporti di vicinato, che tali devono rimanere. Bisogna trovare un punto d’incontro tra la legittima e gradita azione di beneficenza verso persone in difficoltà residenti in territorio italiano e l’infrazione alle leggi dello Stato italiano”.
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Tricolore, Rampelli: Gori, su utilizzo bandiera come straccio da spolvero interrogazione al pres. Conte

“La legge italiana tutela il Tricolore, la presidenza del Consiglio dei ministri detta precise regole su come si può utilizzare la nostra bandiera http://presidenza.governo.it/ufficio_cerimoniale/cerimoniale/quesiti.html 

 E tra i vari utilizzi da nessuna parte si riconosce la funzione del tricolore come straccio da spolvero. Troviamo inaccettabile il gesto, tanto più se arriva da un sindaco che indossa la fascia tricolore. Il sindaco di Bergamo Giorgio  Gori si è reso responsabile di un illecito penale sul quale grava la sanzione morale di tutti gli italiani che amano il Tricolore per il quale si contano tre guerre di indipendenza, la prima guerra mondiale con il sacrificio di milioni di vite. Ci auguriamo che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte  risponderà all’interrogazione che sto presentando. Se la magistratura non fa il suo corso, ci sia almeno un richiamo simbolico da parte dello Stato e le scuse da parte del sindaco Gori”. È quanto dichiara il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia.