Stampa

Coronavirus, Rampelli: Polveri sottili a Roma sempre alte. Necessario chiarimento

“Nonostante l’inutilizzo di massa delle automobili, l’assenza di traffico perdurante da settimane, l'aria di Roma resta sempre inquinata. Almeno secondo quanto rilevano le centraline messe in diversi punti della città.

Una delle spiegazioni,  ci dicono, potrebbe essere l'utilizzo dei riscaldamenti il che demolirebbe d’un colpo la consuetudine del blocco del traffico. Occorre comunque una verifica immediata sugli impianti”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

Stampa

Parlamento, Rampelli: Il ministro D'Incà rientri nei ranghi...

“Il ministro D'Incà confonde il suo ruolo di interfaccia del Governo con il Parlamento con quello di garante delle istituzioni parlamentari. Non gli compete. Le Camere hanno i loro presidenti, unici ai quali spetta il compito e la funzione di tutelare la centralità delle assemblee elettive della Repubblica. Non siamo ancora stati commissariati, per quanto il comportamento di Conte ci inizi a dare qualche sospetto. Più facile che si sia fatto commissariare il Governo, che invoca irresponsabilmente l’intervento del Mes invece di proporre la restituzione dei capitali versati agli Stati nazionali per consentire loro di arginare la pandemia con risorse proprie. Si preferiscono misteriosamente prestiti con interessi, erogati a condizioni capestro per noi. Se non vuole ripassare la suddivisione dei tre poteri dello Stato, quanto meno taccia e rientri nei ranghi che di smargiassate e gaffe ne abbiamo viste fin troppe in queste settimane. Neanche statisti di lungo corso, con la minaccia delle Brigate Rosse alle porte negli anni ‘70, si sono permessi le intollerabili leggerezze che stiamo subendo.  

Mi auguro che il presidente della Camera Roberto Fico voglia formalmente rivendicare il ruolo che ricopre e rimettere al suo posto uno di quei ministri fuoriusciti da un parco giochi che, dopo pochi anni di impegno politico, sono già stufi della democrazia e vorrebbero sostituirla con editti regi”.

È quanto dichiara il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d'Italia.

Stampa

Coronavirus, Rampelli: Esclusiva facebook conferenza stampa Conte un attacco al pluralismo dell'informazione

“Giudico inaccettabile che il presidente del Consiglio Conte abbia svolto la ‘conferenza stampa’, se tale si può chiamare, soltanto attraverso Facebook e non convocando i media in una diretta televisiva. Il suo profilo pubblico è passato  da un milione 650mila di seguaci a due milioni e 300mila. Il che implica un aumento di profilazione degli utenti a tutto vantaggio della società di Zuckerberg oltre che una grave lesione del pluralismo dell'informazione italiana e il suo assoggettamento alla piattaforma. Tv pubbliche e private del nostro sistema sono state costrette a collegare i palinsesti televisivi promuovendo direttamente e loro malgrado  il social network. Bene ha fatto l'Asp a rappresentare questo problema. Pensiamo ci sia un problema anche di natura giuridica sulla quale chiederò conto all'Autorità delle Comunicazioni e all'Autorita garante della Concorrenza. Al di là dei contenuti e della tempistica, che stanno cercando scompiglio tra le attività produttive, c'è un problema di strumento della comunicazione che non è neutrale visto che si tratta di un colosso quotato in borsa che fa proliferazione degli utenti e commercializzazione di prodotti in base ai big data”.

È quanto dichiara il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia. 

Stampa

Coronavirus, Rampelli: Su migranti a Ventimiglia Governo intervenga con urgenza. Macron perde pelo ma non vizio

“Siamo allibiti, com’è possibile che in piena emergenza pandemica da Covid-19 sui confini italiani, a Ventimiglia, arrivino migranti accompagnati dalle autorità francesi? Il Viminale fa sapere come ‘i respingimenti alla frontiera negli ultimi giorni siano in netto calo’. Troppo poco, francamente, come rassicurazione in tempi da coronavirus. Il Ministro dell’Interno Lamorgese intervenga con urgenza e il ministro degli Esteri Di Maio ricordi alla Francia che non siamo il campo profughi d’Europa. Il buonista Macron ancora una volta, come accaduto anni fa quando scaricò i clandestini al confine di Claviere in territorio italiano nell'Alta Val Susa, perde il pelo ma non il vizio".

E’ quanto dichiara in un nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi. 

Stampa

Coronavirus, Rampelli: Fateci lavorare

"Giorgia Meloni mercoledì in un’aula dove erano presenti quasi soltanto deputati di FDI è esplosa in un appello a Fico, un vero e proprio ammonimento: “quando ci si trova in una fase di difficoltà  e tanti sono chiamati a fare la propria parte i primi a lavorare per l’Italia dobbiamo essere noi. Vogliamo lavorare, fateci lavorare!”
E così il giorno dopo si è composto un calendario che ha reso operativa la Camera dei deputati, a cominciare dal decreto cosiddetto ‘Cura Italia’ che farà il suo iter normale in commissione bilancio per poi approdare in aula, senza voti on-line o altre amenità che qualcuno aveva proposto, senza però avere avuto soddisfazione. Questo due grandi professionisti del giornalismo televisivo quali Bruno Vespa e Nicola Porro dovrebbero evidenziarlo. 
Pare scontato, secondo la filosofia che anima FDI, che la democrazia e la sovranità popolare si rappresentino innanzitutto attraverso il Parlamento che, come il comandante di una nave, non abbandona nei momenti critici la cabina di pilotaggio.
Nelle more dell’approvazione del citato Decreto la Camera può proseguire il suo lavoro di ascolto delle categorie, di approvazione di atti d’indirizzo, di azioni di sindacato ispettivo, di votazioni per rinnovare Autority e cda e chi più ne ha più ne metta.
Il tutto dando anche esempio del rispetto di tutte le norme per arrestare il contagio: termoscanner, tamponi, sanificazione uffici e aula, uso disinfettanti, rispetto della distanza minima tra persone, utilizzo dispositivi di protezione individuale per il personale, autoriduzione della presenza dei deputati e del personale dipendente.
Le modalità per operare in sicurezza e lavorare per l’Italia in un momento tragico ci sono tutte: fateci lavorare". È quanto dichiara il deputato di Fratelli  d'Italia Fabio Rampelli. 

Stampa

Coronavirus, Rampelli: No a 'Fondo Ammazza Stati', liquidità BCE e restituzione del Capitale a ogni paese

“L’intervento della Bce deve proteggere e dare stabilita economico finanziaria agli Stati europei, questo è certo. È il minimo che ci si attendeva. La Bce deve immettere liquidità attraverso strumenti agili che garantiscano la ripartenza; i soldi devono finire a famiglie e imprese, non alle banche, tempestivamente.

Il premier Conte sbaglia a chiedere l’attivazione del Mes, cioè del ‘Fondo Ammazza Stati’, deve chiedere la restituzione del capitale versato dalle nazioni del continente e il suo congelamento. Se ne parlerà dopo la fine della pandemia. Perché dovremmo farci prestare il nostro stesso denaro rischiando oltretutto di attivare vincoli che ci costringerebbero a piegare la schiena piegata e a farci legare le mani? 

E comunque il Capo del Governo deve ricordarsi che siamo una democrazia, mentre lo vediamo muoversi con una disinvoltura degna dei regimi autoritari. Qui c’è un Parlamento che decide, non un uomo solo al comando”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.