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Toscani, Rampelli: Una fotografia della Gauche Caviar

“Toscani ha fatto oggi la sua migliore fotografia della nuova sinistra contemporanea, comunisti col Rolex incafoniti dalla marginalità politica e sociale. Insomma l’ex gloriosa macchina da guerra trasformata in un movimento di falliti perennemente in collera con se stessi e con il mondo.
 
Razzista, sessista, e anche piuttosto patetico. Prima di parlare  di Giorgia, si sciacqui la bocca”.
 
È quanto dichiara il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia.
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Manovra, Rampelli: Goldman-Sachs da quale pulpito...?

“Che il ‘Leviatano’ finanziario Goldman Sachs agiti i mercati come strumento persuasivo per cambiare la manovra è per l’Italia un onore, visto la pandemia finanziaria che la famigerata banca d’affari ha generato in tutto il mondo. Con tutte le multe ultramiliardarie che è stata costretta a pagare dai tribunali potremmo pagarci un’intera legge di bilancio. Se la manovra dovrà cambiare non è certo perché lo dice la Goldman Sachs. Anche noi auspichiamo che il governo intervenga con dei correttivi, ma perché l’Italia ha bisogno di far fruttare lo sforamento del rapporto deficit/pil in sviluppo e occupazione. Certo non per rientrare in quella politica del rigore che l’ha messa in ginocchio”.

È quanto dichiara il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia.

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Manovra, Rampelli: Grazie a FdI 55 mln per aeroporto Reggio Calabria. Strada per crescita Italia è investire nel mezzogiorno

“È stato approvato stamane in commissione Bilancio un emendamento a firma dei deputati Cannizzaro, Rampelli e altri che destina 55 milioni di euro per il triennio 2019/2021 per implementare l’operatività dell’aeroporto di Reggio Calabria, rilanciandolo. Si tratta di una decisione importante che pone un freno alla scarsa incisività della legge finanziaria sul Sud, che ormai sembra relegato da governo e maggioranza a luogo di assistenzialismo e clientelismo, come dimostra l’iniziativa del reddito di cittadinanza. Il ritorno a regime dell’aeroporto di Reggio, per il quale Fdi ha sostenuto una mobilitazione di mesi e raccolto migliaia di firme, è una goccia nell’oceano, ma potrà consentire una piccola ripresa dell’indotto economico e turistico. La strada maestra per far crescere l’Italia è investire nel Mezzogiorno, realizzando oggi quelle infrastrutture che ieri gli sono state negate e che entrano in perfetta congiunzione con uno spostamento della ricchezza verso il sud del pianeta.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

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Istat, Rampelli: Pil negativo non incoraggia. Rischio è che reddito cittadinanza affossi Italia già in affanno

“I dati rilevati dall’Istat, che registrano come nel terzo trimestre del 2018 il Pil sia diminuito dello 0,1% rispetto al trimestre precedente, non sono incoraggianti. Il segnale è negativo, calano gli investimenti, la produzione economica e i consumi. Ma la vera preoccupazione è legata alle misure della manovra di bilancio che il Governo si appresta a varare, con i 10 miliardi bruciati nel reddito di cittadinanza che non produrrà né ricchezza né crescita. Una misura che rischia di diventare un vero e proprio ‘vitalizio grillino’, visto che la pressione di 5 milioni e mezzo di persone lascia prevedere una proroga. Una misura capestro che rischia di rappresentare il piombo a un’economia continentale in affanno”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

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Global compact, Rampelli: Fico dà ultimatum a Governo e delegittima Conte

“Le dichiarazioni di Fico sul Global Compact, per cui bisognerebbe ‘aderire assolutamente’ al Patto Onu, sembrano un ultimatum a Conte, a meno che non siano direttamente delle prove tecniche per un governo Fico, Pd-M5S.

Il Presidente della Camera, dopo aver schiaffeggiato la vittoria italiana nel centesimo anniversario della Prima guerra mondiale, si è prima preso la licenza di fare il ministro degli esteri interrompendo le relazioni diplomatiche con l’Egitto per il caso Regeni senza concordarlo con gli Affari esteri né con la Presidenza del Consiglio e poi appunto di intimare a Conte la sottoscrizione del trattato Onu sull’immigrazione, il Global Compact.

Nessuno ha mai creduto che questo governo sarebbe andato ‘de plano’, ma nemmeno che sarebbero volati gli stracci nella coalizione dopo soli 6 mesi.

In questo caos politico e diplomatico la Lega Nord è con le spalle al muro:

se in Parlamento prevalesse il sì all’Onu la linea del Carroccio sull’immigrazione sarebbe completamente smentita e il governo dovrà rivedere le sue posizioni sulle navi Ong, i respingimenti, i rimpatri. Anche se il veto del M5S sull’abolizione della ‘protezione umanitaria’ nel Decreto sicurezza aveva già aperto una falla. E questo sta facendo innervosire molto Salvini, che ha tenuto in aula un atteggiamento di grande nervosismo e perfino di stizza nei confronti di Fdi, colpevole di aver posto il Global Compact in cima  all’agenda politica nazionale, come era necessario fare per il bene della nazione”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

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Global compact, Rampelli: Fratelli d'Italia fa esplodere le contraddizioni tra Salvini e Di Maio

“La calendarizzazione al 22 dicembre della mozione sul global compact, ben 13 giorni dopo la conferenza Onu a Marrakesh è una dimostrazione di debolezza da parte del governo e della maggioranza. Del resto le contraddizioni all’interno della coalizione di governo venute alla luce dopo l’iniziativa di  Giorgia Meloni sono sotto gli occhi di tutti.
Possiamo dire che unicamente grazie a FDI Il presidente del Consiglio Conte saboterà  l’appuntamento di Marrakech ma, a causa delle diverse vedute tra Lega Nord e M5S, non sarà possibile il pronunciamento del Parlamento prima dell’antivigilia di Natale. Data forse scelta nell’auspicio che prevalga quella bontà cui si legano nella tradizione i regali natalizi”.
 
È quanto dichiara il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia.