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Industria, Rampelli: Produzione industriale cala ancora, con questo Governo nessun futuro per l'Italia

“E siamo a sette: per il settimo mese consecutivo cala la produzione industriale italiana come certificato dall’Istat, con gli indici che scendono dello 0,4% mensile e del 2,1% annuo. Dati impietosi che si traducono in effetti negativi sul Pil e sul tessuto produttivo, con meno occupazione e meno consumi. Una situazione che rischia anche di peggiorare grazie a una legge di bilancio che, oltre ad aver determinato zero investimenti e lasciato intatta la pressione fiscale, sta per introdurre - a danno di aziende e famiglie - tasse a raffica. Un’ulteriore flessione che non possiamo permetterci e che induce a pensare che non c’è nessun futuro per l’Italia”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

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Iraq, Rampelli: Pensiero coimmosso ai 5 militari italiani feriti, grazie a forze armate impegnate nei territori di guerra

“Da Fratelli d'Italia un pensiero commosso ai 5 militari italiani, e ai loro familiari, rimasti feriti in Iraq da un ordigno a seguito di un attentato. Ringraziamo il nostro contingente, e tutte le Forze Armate italiane, che con la presenza e il coraggio sono impegnati quotidianamente in missioni di pace nei territori di guerra”.

È quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

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Muro Berlino, Rampelli: Ragazzi che si schiantarono contro il muro, alla conquista della libertà

"Trent’anni fa cadeva il Muro di Berlino e ancora non si è capito: chi ha fornito d’improvviso picconi e ruspe. I popoli esasperati da 60 interminabili anni di comunismo. Gli eroici movimenti del dissenso faticosamente sopravvissuti all’Arcipelago Gulag e ai carri armati con la Stella Rossa...L’impeto di una globalizzazione che si stava già pappando ogni muro e non si sarebbe certo fermata di fronte a quello tedesco? Quella famelica economia che aveva urgente bisogno di nuovi mercati su cui collocare i prodotti del grande capitalismo liberista? O forse, più semplicemente, la vecchia pachidermica Unione Sovietica era arrivata al capolinea fino a implodere da sola?

Probabile ci fossero diversi ingredienti a comporre i fotogrammi esaltanti di un muro di cemento e sangue la cui distruzione ha provocato irripetibili emozioni in ogni angolo del mondo.

Il tema di oggi, per me, non è questo. Oggi non mi va di celebrare la vittoria del capitalismo occidentale sul marxismo leninista. Oggi voglio concentrarmi e pregare, pensare ai tanti anonimi ragazzi che hanno cercato di scavalcare quel muro e sono stati fucilati alla schiena dai Vopos, a quelle migliaia di innamorati che non potevano nemmeno immaginare un amore profondo che non fosse assistito dalla libertà e, all’ennesimo tentativo fallito di fuga in “occidente”, decidevano di suicidarsi schiantandosi a 100 km orari contro il cemento, nell’illusione che la morte potesse mettere le ali alle emozioni. 

Addio maledetto muro, ti abbatteremo  idealmente il 9 novembre di ogni anno, fino al termine dei giorni e combatteremo quella cinica idiozia, ammantata d’ideologia che tutt’oggi prende la forma di un anacronistico nostalgismo, senza fare calcoli. Come non ne avete fatti voi. Perché la libertà non si negozia e chi la vuole sopprimere, con la violenza o con il ricatto, con il tradimento o con il bieco opportunismo si troverà di fronte la bellezza, il calore, la luce, il dono, l’amicizia, il bene, il volo in picchiata e la risalita imprevista. E perderà, sì, perderà, perderà sempre".

È quanto scrive il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d'Italia sulla sua bacheca Facebook. 

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Alto Adige, Rampelli: Contro medici italiani manifesti vergognosi e razzisti.Governo intervenga e chieda rimozione ids

“Quanto accaduto in Provincia di Bolzano, dove i secessionisti filo-austriaci di Eva Klotz e Sven Knoll hanno tappezzato il territorio con vergognosi manifesti che oltraggiano i medici italiani è un atto indegno. Ancora un’altra volta un attacco all’Alto Adige italiano, alla nostra lingua e cultura, alle professionalità che lì vengono espresse dalla nostra comunità. Il Governo italiano intervenga subito con la richiesta di far rimuovere quegli ignobili manifesti razzisti”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

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Quirinale, Rampelli: Draghi presidenza Repubblica? Il capo dello stato è garanzia per interessi diffusi

“Siano gli italiani a scegliere il prossimo Presidente della Repubblica attraverso l’elezione diretta del Capo dello Stato. Il Parlamento sia coraggioso e vari la riforma costituzionale in tal senso.
Draghi alla presidenza della Repubblica? Un ottimo manager che ha curato benissimo gli interessi delle banche, essendo pagato per questo, ma quegli interessi non corrispondono e spesso confliggono con quelli deboli e diffusi del popolo italiano. Ha fatto bene Giorgia Meloni a  metterlo in chiaro oggi: Fdi sara garanzia degli interessi nazionali e non di quelli della finanza internazionale”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

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ArcelorM, Rampelli: 5 stelle festeggiano mentre l'Italia declina

“L’Italia è condannata al declino dall’insipienza del M5S. Con la scelta di ArcelorMittal di rescindere il contratto a causa del venir meno della protezione legale abbiamo perso l’ultimo briciolo di credibilità. Con questo schiaffo, Conte e i 5 Stelle, con la complicità del Pd, consegnano il nostro fabbisogno siderurgico, indispensabile all’Italia e di cui eravamo fino allo scorso anno eccellenza produttiva mondiale, ai cinesi e ai tedeschi. Del resto, se già prima l’attrattività internazionale era fortemente rallentata a causa del caos normativo e burocratico italiano e per la lentezza della nostra giustizia amministrativa, con oggi diventiamo anche dei quaquaraquà, gente che si rimangia la parola.

Rischiamo così di perdere una preziosa occasione per bonificare ambientalmente e rilanciare industrialmente l’ex Ilva, indispensabile per Taranto e per l’Italia. In tutto questo decine di migliaia di persone rischiano di perdere il lavoro, un indotto importante che darà un contraccolpo ferale a tutta la Puglia”.

È quanto dichiara il vicepresidente della Camera di Fratelli d’Italia Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia.