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Autonomie, Rampelli: Presenteremo pdl per Roma Capitale a avviare con le autonomie

“Le nuove autonomie regionali passino a due condizioni: che scuola e beni culturali rimandano allo Stato e che sia contestualmente differenziato il ruolo di Roma Capitale. Non si capisce perché nella bozza di governo alcune regioni debbano avere poteri speciali e lo stesso principio non sia considerato per Roma capitale. Non possono esserci due pesi e due misure. L’una senza l’altra non sta in piedi. Noi presenteremo una proposta di legge per Roma capitale, visto lo stallo di Lega Nord e 5 Stelle e la vergognosa inedia di Zingaretti e della Raggi”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi. 

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Borsellino, Rampelli: A Palermo per rinnovellare il dolore, la gratitudine e l'impegno contro tutte le mafie

“Nel ventisettesimo anniversario della sua uccisione, saremo lì a Palermo a rinnovellare, come ogni anno da quel maledetto 19 luglio 1992 la strage di via D’Amelio, il sacrificio di un uomo libero, di un magistrato esemplare, consapevole fino alla fine che il ruolo di Servitore dello Stato avrebbe comportato anche la sua eliminazione. E insieme a lui degli agenti della sua scorta.

Per noi, per la comunità politica e umana che intende provare a seguire il suo esempio, la fiaccolata del 19 luglio non è un appuntamento ma il rinnovarsi di un giuramento per liberare l’Italia da ogni mafia e ogni ricatto.

Paolo Borsellino avrà in eterno la nostra gratitudine ed è per questo che ci batteremo ancora per fare piena luce su quella vile esecuzione, per scovare e mettere dietro le sbarre i mandanti della strage, colpire senza pietà chi ha sfidato lo Stato per perseguire i suoi squallidi interessi di piccolo potere territoriale. Oggi come ieri: è meglio vivere un giorno da Borsellino che cento anni da Ciancimino”.

E’ quanto dichiara il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia in partenza per Palermo per partecipare alle iniziative in memoria di Paolo Borsellino.

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Autonomie, Rampelli: Assoluta concordanza di vedute con il Presidente Fico

“Siamo diversi in tutto. Ma sulle autonomie mi trovo d’accordo con il presidente della Camera Roberto Fico. La riforma del Titolo Quinto ha fatto disastri e tutti ne sono consapevoli. Non si può rischiare di continuare quel disastro con una norma costituzionale che ha bisogno di essere novellata. La cessione di poteri alle Regioni, che comunque non potrà mai aumentare il divario tra Nord e Sud, deve passare attraverso le Camere. Ed è per questo che un disegno di legge governativo si unificherà alla proposta di legge che ho presentato per attivare il meccanismo delle autonomie. 
E poi al Centro studi della Camera chiederò di misurare scientificamente il divario infrastrutturale tra Nord e Sud, perché tra persone serie quando si stabilisce di mettere le mani su risorse e poteri si devono negoziare le condizioni, altrimenti si prefigurano le condizioni della rapina”. 

È quanto dichiara il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia, primo firmatario della pdl sull’articolo 116 della Costituzione.

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Sea Watch, Rampelli: Francia premia illegalità, medaglia al petto è schiaffo all'Italia

“Apprendiamo che il Comune di Parigi darà una medaglia alla capitana della Sea Watch 3 per aver salvato migranti in mare e perché perseguita dalla giustizia italiana. Non si capisce perché la Francia riporti indietro gli immigrati al confine di Ventimiglia perché illegali e premi l’illegalità di chi ha violato le nostre acque territoriali, cioè i nostri confini nazionali. La medaglia a Carola Rackete è un altro schiaffo all’Italia aggravato da uno strabismo imbarazzante. Ci fa piacere che la Francia voglia cambiare registro sull’Africa, cessare le politiche neo colonialiste, smetterla di rifornire il generale libico Haftar di armi con le quali fa strage di civili richiedenti asilo, interrompe la sua politica di continue ingerenze che hanno gettato nel disordine buona parte del continente... O no?...”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

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Cannabis, Rampelli: Motivazioni sentenza cassazione danno ragionea FdI. Adesso Governo chiuda greenshop

‘Non vale la legge sulla coltivazione per la commercializzazione di prodotti a base di cannabis sativa, in particolare foglie infiorescenze, olio, resina ma vige il testo sulle droghe’, queste le motivazioni nella sentenza della Cassazione sulla cannabis light. “Avevamo ragione noi, la sinistra chieda scusa per aver avviato un altro circuito illegale le cui conseguenze ora saranno pagate da piccoli imprenditori illusi da politicanti da strapazzo targati Pd. Il governo faccia ora una legge per favorire la riconversione dei greenshop che, allo stato, sono abusivi, ostentano foglie di marijuana a dimensioni cubitali, promuovendo indirettamente il fumo, male endemico che sta bruciando il cervello di milioni di ragazzi italiani, tra i più accaniti consumatori in età scolare di cannabinoidi. Vanno chiusi e devono avere nuovo impulso le comunità terapeutiche, abbandonate da anni al loro destino da governo che. In hanno mai considerato le sostanze psicotrope un problema. La nostra battaglia contro ogni droga prosegue, senza tregua e senza sconti”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.