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Immigrazione, Rampelli: Finalmente anche i dem si rendono conto del bluff del business dell'accoglienza

“Falle di sistema che Fratelli d’Italia in anni di opposizione ha sempre denunciato. Lo dimostrano le interrogazioni, le mozioni, i blitz fatti nei centri di accoglienza. Subito dopo la tragedia di Lampedusa, con Mare Nostrum e, successivamente, Triton, sollecitammo il governo a ‘dichiarare guerra agli scafisti e al traffico degli esseri umani’. Fummo tacciati di disumanità  e  di razzismo. Oggi i fatti, con i   Dem in testa, ci danno ragione. Peccato però che nelle finanziarie dei governi Renzi Gentiloni sono stati buttati quasi 10 miliardi di euro per il sistema di accoglienza. Si chiude così il cerchio di anni di demagogia sulla pelle dei migranti e degli italiani”. È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati Fabio Rampelli commentando la pubblicazione del report finale della commissione parlamentare di inchiesta sul sistema di accoglienza,  identificazione, espulsione degli immigrati presieduta dal deputato Federico Gelli.

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Roma, Rampelli: Calenda-Raggi, il bue che dice...

“Le accuse e le controaccuse che da stamani come un ping pong si rimpallano il ministro Calenda e la sindaca Raggi sulle risorse da destinare alla Capitale sono patetiche, rasentano il ridicolo. Sia la sindaca apprendista stregona, sia il ministro paracadutato dal governo abusivo e mai votato dagli italiani, non hanno la minima idea di cosa sia Roma. La desertificazione industriale, la delocalizzazione di molte aziende a Milano, insieme all’assalto degli immigrati e allo sbarco dei clan sul litorale hanno gettato la città nel degrado e nello sconforto. Sia il Pd che i 5 stelle, che tutti i sondaggi danno in caduta libera, per racimolare qualche voto giocano sulla pelle dei romani, mentre nel programma elettorale del centrodestra - su proposta di FDI - è presente l’impegno a sostenere la capitale facendole raggiungere gli standard delle altre capitale europee”.
E’ quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati Fabio Rampelli.
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Cinema, Rampelli-Cacciamani: Pronti a pagare riscatto alla sindaca Raggi. Industria cinematografica in ginocchio

"Roma in questi giorni di campagna elettorale sembra la città perfetta per la sceneggiatura di un rapimento, capiamo i bisogni dei pentastellati di racimolare più voti possibili, ma paralizzare un'amministrazione per evitare che Virginia Raggi faccia perdere consensi al proprio partito è un comportamento infantile ed inaccettabile da parte di chi si dice pronto a governare il Paese. Siamo pronti a pagare il riscatto della Raggi. Purtroppo l’immobilismo Grillino continua a non essere in grado di porre rimedio ai problemi causati dalla follia dell'ex sindaco Marino, mettendo in ginocchio l'Industria Cinematografica Romana che conta un comparto di oltre 70mila addetti ai lavori. Roma grazie al miracolo di Cinecittà è stata la culla del cinema e dell'Industria Cinematografica Italia, ma la regione Lazio risulta essere l'unica regione che non è stata in grado di incentivare le produzioni cinematografiche sul proprio territorio. Nel 2014 in molti si sono messi in prima fila per ricevere il plauso dell'Oscar vinto da Sorrentino, perché quegli stessi individui non sono stati in grado di tutelare la nostra industria cinematografica, apprezzata in tutto il mondo e da sempre considerata all'avanguardia rispetto a quella di tutta Europa?" E' quanto dichiarano in una nota congiunta Fabio Rampelli, capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, e Maria Grazia Cacciamani, candidati  al Tuscolano per Camera e per il Senato.

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Macerata, Rampelli: Orlando, cosa si fa per distrarre dalle inadempienze del Governo

"Informiamo il ministro (ancora per poco) Orlando di consultarsi con il suo collega dell'Interno Minniti dal quale apprenderà che in Italia non ci sono stati ancora attacchi terroristici. Per precisa responsabilità omissiva del governo abbiamo avuto decine di migliaia di arrivi di migranti centinaia dei quali hanno usato l’Italia come base di partenza per organizzare attentati in giro per l’Europa. Attribuire al pazzo di Macerata volontà terroristiche significa spostare l’attenzione degli italiani su fake news per nascondere le vere emergenze: l’invasione incontrollata di migranti che restano in Italia senza titolo liberi di delinquere, e come a Macerata uccidere una giovane donna e fare scempio del cadavere. Paragonare poi Traini a  Bin Laden...lasciamo proprio stare, significa fare solo terrorismo psicologico”.

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Etichettatura, Rampelli: Massima tracciabilità per grano importato

"Miliardi di euro persi in contraffazione alimentare, l’italian sounding che penalizza le nostre imprese, una politica europea che distrugge la nostra economia reale a vantaggio delle grandi multinazionali dell’alimentare. Questo è il quadro nel quale s’inserisce l’etichettatura per il riso e la pasta. La scelta che tuttavia non è stata ben accolta da parte di produttori e da una parte di agricoltori che avevano proposto una loro soluzione non recepita dal governo. Peccato però che per la tutela del Made in Italy questo esecutivo non ha saputo esercitare la giusta pressione al livello europeo ed extra europeo. L’Italia, che non è un granaio, è costretta a importare materia prima e su questo chiediamo la massima tracciabilità.  Per uno dei capisaldi del nostro programma è la creazione di una politica economica basata sulla difesa dell’agricoltura italiana e l’incentivo al consumo di prodotti agricoli a chilometro zero. L’eccellenza agrolimentare italiana come slancio per la riconquista del nostro mercato e la tutela dei nostri produttori.

Così Fabio Rampelli, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera.

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Macerata, Rampelli: Filiera Pd coinvolta nell'accoglienza dei nigeriani balordi

“Il Pd agita la bandiera dell’antifascismo e dell’antirazzismo per coprire le pesantissime responsabilità nel sistema di accoglienza. Il Gus, gruppo umano solidarietà, è un centro di accoglienza gestito da Giovanni Lattanzi, vicepresidente,  che ha ricevuto la delega da Renzi per occuparsi di welfare nel Pd. In prima fila durante la manifestazione antifascista e antirazzista di sabato, il Gus è  sottoposto a indagine per un’evasione fiscale di oltre 40 milioni di euro. Nonostante questo, ha ottenuto un nuovo bando per ospitare nuovi migranti per un valore di 14milioni di euro.
Chissà perché Macerata, una cittadina di appena 42mila abitanti, sta aumentando il numero degli ospiti richiedenti asilo. Il prefetto Morcone, appena insediato il ministro Minniti, aveva previsto per Macerata un numero compatibile con la popolazione, circa 139 migranti. Con il cambio del prefetto, Roberta Preziotti,  una conoscenza di alte cariche dello Stato, il numero è aumentato del 400%: altri 250 solo in città, che si sommano a circa un migliaio nel territorio provinciale. In tutta questa sequela di coincidenze tragiche, è finita Pamela Mastropietro. Ma a Macerata si manifesta per ogni cosa, anche contro il fascismo, tranne che per denunciare questo intreccio balordo di interessi e responsabilità politiche sull’avvento di un degrado assoluto.  Avrebbero manifestato contro il loro sistema di potere. Accoglienza = Business”. E' quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera dei deputati Fabio Rampelli.