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Coronavirus, Rampelli: Il Governo requisisca i dispositivi di protezione individuale, tutti!

“Bene ha fatto la presidente Giorgia Meloni a invitare il Governo a requisire immediatamente tutti i dispositivi di protezione individuale (Dip) prodotti dalle aziende italiane e vietare subito la loro esportazione. Mascherine, tute, guanti, macchinari di sostegno per la respirazione, apparecchi bio medicali e ogni altro dispositivo atto a contenere la diffusione del virus o a salvare la vita dei contagiati devono restare in Italia ed essere messi al servizio della comunità ospedaliera per l’emergenza sanitaria. Dobbiamo tutti fare la nostra parte per salvare vite umane e collaborare con chi sta dando un esempio straordinario di sacrificio per il bene comune: medici, personale sanitario, protezione civile, forze dell’ordine e tutte le maestranze che garantiscono il funzionamento quotidiano dei servizi. A loro, la nostra riconoscenza. Si faccia come ha fatto la Germania che avrebbe bloccato l’esportazione delle macchine per la ventilazione meccanica, di cui sono nazione leader. Senza questi strumenti le terapie intensive avrebbero le armi spuntate. Evitiamo di costringere i medici a scelte dolorose sui pazienti cui applicare la ventilazione forzata.

Per evitare il perdurare di episodi intollerabili di sciacallaggio si proceda anche all’immediato blocco alla fonte dei prezzi dei dispositivi stessi, compresi i disinfettanti. Tutti hanno detto di essere d’accordo, ma non risulta che il Governo abbia ancora provveduto in tal senso. infine ci chiediamo perché nonostante l’allarme dell’Oms lanciato lo scorso anno sulla minaccia in arrivo di una ‘pandemia x’ che avrebbe sconvolto il mondo, causando milioni di morti e distrutto economie di interi Stati, l’Ue non abbia provveduto a porre all’ordine del giorno la questione attraverso un piano di emergenza europeo. Ma ora occupiamoci di salvare l’Italia. Penseremo poi a mettere in discussione il modello di sviluppo economico attuale, a ridimensionare la globalizzazione e a rafforzare le economie nazionali reali, fondate sulla produzione, sul lavoro e sulla difesa dei valori su cui si fonda l’Occidente, a rifondare quest’Europa fatta di beceri egoismi”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi. 

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Suppletive, Rampelli: Sinistra vince con voto apparato. M5s in liquefazione. Raggi si dimetta

“Al netto del fatto che il ministro Gualtieri, al quale rivolgiamo i nostri auguri di buon lavoro, ha svolto una campagna elettorale vergognosa e scorretta infrangendo ogni regola sulla par condicio che ci auguriamo gli venga fatta pagare fino in fondo, occorre ammettere che il misero 17,66% dei votanti - praticamente 32.880 persone su 186.234 chiamate alle urne - sancisce il mantenimento del primato della sinistra nel voto di apparato, che a ben osservare rappresenta una sorta di voto di scambio.

Zingaretti quindi ha poco da esultare perché l’83% degli elettori non è andato a votare, anzi, nessuno ha voluto informarli che c’era questa scadenza per evitare evidentemente che ci fosse un diverso afflusso ai seggi e un diverso esito. Né il Campidoglio né il Ministero degli Interni hanno inteso avvisare i quasi 190mila aventi diritto per comunicargli che oggi si sarebbe votato, cercando spudoratamente un voto elitario e di nicchia.

In questo scenario paradossale e marginale anche il crollo del M5S, finito ben al di sotto al 5%, ha rappresentato un aiutino per Gualtieri, probabilmente concordato vista la convivenza di Pd e M5S nel governo nazionale. Tutti ci aspettavamo infatti un calo dei grillini, ma qui siamo alla loro liquefazione e quindi c’è olezzo di inciucio.

In ogni caso il partito della sindaca Raggi vale oggi, nel centro della Capitale d’Italia, il 4,36%, una cifra che dovrebbe far meditare le tanto agognate dimissioni”.

È quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

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Coronavirus, Rampelli: Conte dica a UE di cancellare allucinanti richieste certificazioni su cibi italiani

“Il Governo italiano batta un colpo e reagisca allo sciacallaggio di alcuni Stati europei che stanno cercando di utilizzare il coronavirus con finalità di concorrenza sleale. Quanto denunciato da ‘Filiera Italia’ circa le richieste di certificazioni ‘virus free’ per i prodotti agroalimentari Made in Italy avanzate da certuni è allucinante e vergognoso. Richiesta fuori luogo e infondata visto che anche l’Efsa – l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare dell’Unione europea – ha più volte sottolineato l’inutilità di avanzare tutele ulteriori su prodotti alimentari per un virus che si trasmette solo da uomo ad uomo.

L’Italia non è paese untore, il premier Conte e i suoi ministri, dopo aver enfatizzato fuori misura la diffusione del Covid -19 creando il panico blocchino questa folle aggressione”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

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Coronavirus, Rampelli: Necessaria assunzione straordinaria medici

"Di fronte alla straordinaria mobilitazione del personale medico e paramedico, e dei ricercatori, per l'assistenza dei soggetti sottoposti ad accertamenti, e al prevedibile aumento del contagio, è necessario valutare la possibilità di assumere personale sanitario. Già prima dell'esplosione dell’infezione  gli ospedali si trovavano in carenza di organico, i pronto soccorso stracolmi, i posti letto insufficienti a fare da tappo... Oggi la situazione è sull'orlo del collasso e rischia di precipitare di fronte all’emergenza coronavirus. Per fronteggiare questo nuovo pericolo non si possono e non si devono diminuire i livelli di assistenza per le altre patologie e tutti sanno che l’attuale sistema è appena sufficiente per la gestione dell’ordinarietà”.

È quanto dichiara il vicepresidente dei Camera dei deputati Fabio Rampelli che ha annunciato di presentare un emendamento al decreto legge sul coronavirus  per aprire alle assunzioni straordinarie di personale medico e paramedico.

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Coronavirus, Rampelli: Mettere in quarantena tutti coloro che dalla Cina tornano in Italia

“La notizia del contagio da Coronavirus di altre due persone residenti a Castiglione D'Adda conferma che tutti coloro che tornano dalla Cina devono essere sottoposti ad accurati controlli sanitari, caso analogo della Regione Toscana dove 2500 cinesi sono rientrati dopo aver festeggiato il loro capodanno. Vicenda sulla quale ho presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro per far luce sui provvedimenti intrapresi dal governatore Rossi. E’ necessario mantenere alto il livello di attenzione con maggiori interventi di vigilanza e messa in quarantena – come affermato anche dall’immunologo prof. Burioni - di tutti coloro che tornano in Italia dalla Cina o che comunque provengono dalle aree del focolaio”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi. 

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Ramelli, Rampelli: Raimo fuori dalla storia, si sciacqui la bocca prima di oltraggiare memoria Sergio

“Il signor Christian Raimo si sciacqui la bocca prima di insultare e oltraggiare la memoria di Sergio Ramelli, il giovane diciottenne del Fronte della Gioventù ucciso barbaramente a colpi di chiave inglese nel 1975, negli anni in cui uccidere un “fascista” non era considerato reato. Definire Ramelli, uno studente di liceo, ‘icona del peggiore neofascismo’ significa essere disumani, oltreché stupidi e fuori dalla storia. Certa sinistra resta becera e retriva, lontana alla luce da quel percorso giusto e nobile di superamento degli anni 70 e del loro violento epilogo, avviato da tante personalità di destra e di sinistra, tra cui senz’altro va apprezzato l’impegno sostenuto da Walter Veltroni nell’obiettivo della costruzione di una memoria condivisa”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.