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Covid, Rampelli: Conte inadeguato. Show di ieri preparato per fare strada a un tecnocrate a Palazzo Chigi

“Con la conferenza stampa di ieri sera Giuseppe Conte ha dimostrato di non essere adeguato al ruolo che ricopre. Questo il giudizio oggettivo che accomuna tutti gli osservatori intellettualmente più onesti, perfino parlamentari grillini o di sinistra.

Usare un’emergenza sanitaria drammatica, i 20mila morti e i 150mila contagiati, per parlare agli italiani contemporaneamente da diverse frequenze televisive nel giorno del Venerdì Santo e prima della Via Crucis del Papa, per aggredire senza contraddittorio i leader dell’opposizione è roba da dittatorelli invasati e isterici. Più macchiette che tiranni.

Viene perfino da pensare che qualcuno gli abbia suggerito questa ridicola caduta di stile per anticipare la fine di questo stillicidio e l’avvento di un’altra stagione con un ‘tecnocrate illuminato’ al comando, uno che invece di prendere ordini dal popolo li recepisce dalla finanza speculativa e dai cancellierati europei. Insomma un servo dei sovra poteri che hanno il compito di organizzare la post democrazia”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi. 

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Covid, Rampelli: Migranti bomba sanitaria. Porti chiusi anche per Alan Kurdi. Lamorgese faccia Ministro e non passacarte

“In un’Italia colpita a morte dal virus, dove prosegue la straziante conta dei decessi – seppur in lievissimo calo – assistiamo al diffondersi dei contagi anche tra i rifugiati ospitati nei centri d’accoglienza e Sprar, a cui si aggiungono i migranti  che risiedono negli edifici occupati. Si corre il rischio di una bomba sanitaria, centinaia di immigrati fino a qualche giorno fa non controllati, non sottoposti a tampone, e strutture non presidiate con le Forze dell’Ordine costrette il più delle volte a fermarsi perché senza dispositivi di protezione individuali. Di fronte a questo scenario lascia perplessi la quasi totale assenza d’intervento del ministro dell’Interno, che incalzato in Aula dal sottoscritto su questi temi non è andato oltre la disposizioni di mere circolari. Senza parlare della chiusura tardiva dei porti, che arriva con un decreto fuori tempo massimo. Intanto la Guardia Costiera italiana questa mattina ha effettuato un trasbordo di cibo sulla Alan Kurdi, la nave umanitaria con 149 migranti soccorsi nei giorni scorsi al largo delle coste libiche, e che ora sembrerebbe diretta verso la Sicilia. Porti restino chiusi. Lamorgese faccia il ministro e non il passacarte”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

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Covid, Rampelli: Altri 16 positivi al Selam. Lamorgese, Zingaretti e Raggi si attivino per protocollo gestione emergenze centri accoglienza

“Altri sedici rifugiati residenti all’interno del ‘Selam Palace’, palazzo occupato dal 2006, risultano positivi al Covid per un totale di 18 persone. Un mese fa abbiamo segnalato la situazione emergenziale e portato la questione in Parlamento, chiedendo di accertare se gli ospitanti rispettassero i dispositivi di sicurezza, ma il Governo ha fatto spallucce. L’altro ieri rispondendo in Aula al ministro Lamorgese, ho evidenziato che i centri d’accoglienza, gli Sprar, i Cas, gli edifici occupati abusivamente a centinaia in Italia sono dei veri e propri focolai da cui, in qualunque momento, può ripartire il contagio da coronavirus.

Le condizioni di sovraffollamento nell’edificio alla Romanina, dove vi sono 600 migranti distribuiti su 8 piani, costituiscono una vera e propria bomba sanitaria. La Regione Lazio si è dimostrata impreparata, è intervenuta in grande ritardo per effettuare i tamponi, che invece andavano fatto subito e a tappeto, così come si è mossa tardi anche sull’isolamento precauzionale.

E’ evidente che il rischio è che ora potrebbero esserci altri casi sospetti, e intanto a Roma il contagio sta crescendo, seppure di poco.

Il Governo e il presidente Zingaretti hanno sottovalutato la situazione, la necessità adesso è intervenire urgentemente prima che il contagio dilaghi.

In altre zone della città ci sono casi analoghi, come nel Cas di Grotte Celoni e allo Sprar di Torre Maura che insieme contano 450 migranti.

Regione Lazio, Ministero degli Interni, Prefettura e Comune di Roma si attivino per rendere subito operativo un protocollo per la gestione delle emergenze sanitarie nei centri d’accoglienza e nelle strutture occupate della Capitale”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

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Coronavirus, Rampelli: Centri accoglienza sono focolai (video)

"Non abbiamo alcuna intenzione di rimanere reclusi in casa per  la vostra incapacità di affrontare una situazione il cui alto rischio emergenziale vi era stato debitamente segnalato né di rimanere inermi a contare contagiati e morti mentre vi foderate le orecchie di prosciutto. Non ci vuole una scienza per capire che i centri d’accoglienza, gli Sprar, i Cas, gli edifici occupati abusivamente a centinaia in Italia sono dei veri e propri focolai da cui, in qualunque momento, può ripartire il contagio da Covid. Nonostante le nostre raccomandazioni di approvvigionare il sistema sanitario nazionale con i dispositivi individuali di protezione, segnalazioni fatte prima che scoppiasse la pandemia, non avete provveduto a mettere in sicurezza medici, infermieri, ospedali, che possono trasformarsi in bombe sanitarie. E non siete intervenuti nemmeno di fronte alle immagini che vi abbiamo sottoposto di immigrati che non rispettano i divieti imposti dal Governo, con le Forze dell’Ordine non in grado di fermarli poiché privi di mascherine e protezioni. 

Mentre l’Italia è zona rossa voi avete permesso che alcuni territori – in gran parte periferie ad alta tensione sociale - diventassero zone franche. 

Ve ne siete fregati, con il risultato di diversi casi positivi al Covid in varie parti d’Italia come all’interno dello Sprar di Torre Maura a Roma e due persone che sembrerebbero per ora negative e risiedono all’interno del Selam Palace, edificio occupato in zona Romanina. 

In potenza possono essere due focolai. E voi cosa fate? Provate irresponsabilmente a traferire gli immigrati dei centri con casi di positività ai comuni di Anzio e Nettuno, quindi in barba alle norme che vietano ogni spostamento da un Comune all’altro. È stata l’opposizione a sbarrarvi il passo è a evitare la nascita di altri focolai.  Espandete la pandemia. 

Su questa emergenza siete intervenuti con il ‘fuso orario’, fin dall’inizio: in ritardo sul reperimento di mascherine e dei necessari Dpi, in ritardo sulle terapie intensive, in ritardo sugli aiuti alle imprese, in ritardo sulla chiusura dei porti italiani. 

In piena pandemia avete permesso ai migranti di sbarcare nei nostri porti mettendo a rischio contagio loro e cittadini. Ora pare vigliate dichiara ‘insicuri’ i porti italiani, esattamente come aveva proposto 30 giorni fa Giorgia Meloni.

La chiusura di oggi svela atteggiamento omissivo: nel periodo del maggior picco non siete intervenuti prontamente".

È quanto dichiara il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d'Italia replicando al ministro Luciana Lamorgese durante la sessione interrogazione a risposta immediata in Aula.

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Covid, Rampelli: Governo intempestivo e omissivo... solo ora chiude porti italiani (video)

“Con grande ritardo il Governo firma un decreto per chiudere i porti italiani, dichiarati ‘luoghi non sicuri’ per accogliere i migranti a causa dell'emergenza sanitaria. Un provvedimento tardivo e allora delle due l’una: o aveva ragione Fratelli d’Italia quando Giorgia Meloni chiedeva in modo netto la loro chiusura, proprio perché assente il presupposto della sicurezza, su cui è rimbalzato il dibattito in questi anni.

La scelta di oggi conferma che questo esecutivo è fuori tempo massimo di almeno 30 giorni. Oppure avevamo torto noi ma in questo caso, però, la chiusura di oggi svela l’atteggiamento omissivo del Governo, che nel periodo del maggior picco non è intervenuto permettendo ai migranti di sbarcare in Italia, rischiando di infettarsi e poi di andare in giro a contagiare quartieri e città, anche a causa delle loro oggettive condizioni di precarietà sociale. L’orologio del Governo Conte è sempre indietro”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

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Covid, Rampelli: Da Regione Lazio approvvigionamenti truffa? Interrogazione al Governo

“Insieme alla deputata Maria Teresa Bellucci abbiamo presentato un’interrogazione in Parlamento per chiedere al Governo se è a conoscenza di una singolare vicenda che riguarda la commessa da 35,8 milioni di euro affidata dalla Regione Lazio a una società per l’acquisto di mascherine Ffp2 e Ffp3. Il tutto senza gara ma con un affidamento diretto, attraverso il Dipartimento di Protezione Civile, a una Srl che vende semplicemente lampadine e che tra i soci ha un cittadino cinese domiciliato a Ningbo.

Una maxi-fornitura che sarebbe avvenuta con tre determinazioni dirigenziali, una delle quali di 11.373,000 versata  come anticipo. Nonostante il congruo anticipo le mascherine non sono mai arrivate e sarebbe gravissimo se i ritardi nel dotare dei Dpi il personale sanitario del Lazio fossero collegati a questa ambigua vicenda. Altrimenti sarebbe legittimo pensare che si tratti di un approvvigionamento-truffa, come denunciato dalla consigliera di Fdi alla Regione Lazio Chiara Colosimo. Il Governo chiarisca quali siano protocolli in materia di approvvigionamento dei dispositivi di protezione individuale e, in particolare, delle mascherine sul territorio nazionale. Spieghi se e quali misure siano state adottate per prevenire e contrastare pratiche anticoncorrenziali e ingannevoli legate al mercato delle mascherine”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.