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Mafia Capitale, Rampelli: Giustizia per Roma

“Giustizia per Roma.  Chi ha tratto benefici da Mafia Capitale, lo stigma infamante gettato su un'intera comunità, oggi non ha più nessuna copertura né ha più quei consensi facili raccolti sulla reazione emotiva a un’accusa bestiale.

Il ‘marchio’ mafia capitale ha fruttato notorietà, fortune politiche, perfino facili carriere per dilettanti allo sbaraglio.

E ha punito i cittadini romani, indotto istituzioni nazionali e grandi aziende a fuggire altrove, menomato un’immagine di efficienza e prestigio che aveva attraversato i secoli.

A Roma il malaffare c'è e va stroncato senza pietà, ma non è mafia. Le bande che hanno messo in moto la macchina delinquenziale che ha sommerso Roma nel fango chieda scusa alla città e sconti le sue condanne fino in fondo. Chi si è fatto facile pubblicità sulla pelle di Roma si faccia un esame di coscienza. Ci vorranno decenni per restaurare l’immagine della capitale”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

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Governo Conte, Rampelli: Il Governo delle sabbie mobili

“Il governo Conte bis non è soltanto bloccato dalle liti interne tra i 5 Stelle e il Pd, il Pd e Italia Viva, Conte e Di Maio, e dai richiami all’Esecutivo da parte della Commissione europea, ma è bloccato anche e soprattutto dalla mancata approvazione dei decreti attuativi. Un problema serio, che impedisce alle leggi di diventare operative dando un quadro di incertezza del diritto a impese, cittadini e famiglie. Interi settori, tra cui l’edilizia e la cantieristica, la sicurezza e l’immigrazione, pensioni e reddito di cittadinanza, fiscale con fatturazione elettronica, scolastico con l’assistenza agli alunni disabili, sono impossibilitati ad adeguarsi alle leggi perché il primo a non farlo è il Governo. Il sistema Italia è fermo, il presidente del Consiglio cambia manovra e decreti legge di giorno in giorno senza rilanciare la crescita, semplificare le leggi e la tassazione. Per avere un quadro dettagliato, basta collegarsi al sito dell’attuazione del programma di governo: 269 decreti attuativi in sospeso, più la scorta dei precedenti esecutivi. Un incubo”. 

È quanto dichiara il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia che sta depositando un’interrogazione sui decreti attuativi al presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte.

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Ilva, Rampelli: Manica d'incapaci, chiudessero la bocca e imbracciassero la vanga

“Dopo un anno dall’acquisizione dell’ex Ilva da parte di Arcelormittal siamo passati da Di Maio a Patuanelli, dalla padella alla brace. Il ministro alla Pubblica istruzione Fioramonti potrebbe fare due cose: occuparsi della scuola italiana prima che venga travolta dalla droga, dal precariato e dal degrado edilizio oppure prendere la vanga e iniziare a scavare il solco, intorno a una delle più grandi acciaierie d’Europa, dove piantumare la foresta urbana che dovrebbe assorbire rumori e nanoparticelle emesse dalla fabbrica. Potrebbe fare tutto, tranne che proferire idiozie”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

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Manovra, Rampelli: Governo 'sprofondo rosso', più debito più tasse meno ricchezza

‘Sprofondo rosso’ a Palazzo Chigi...I dati pubblicati da Eurostat vedono il debito italiano salire al 134,8% del Pil, dal 134,1%. Il più alto dell’eurozona dopo la Grecia. Una maggioranza che già si sta lacerando in uno scontro patetico tra tre nani politici della statura di Conte, Di Maio e Zingaretti, si appresta ad aggiungere a questo record negativo l’aumento delle tasse. Sprofondo rosso, appunto: più debito pubblico più tasse, meno ricchezza... tutto regolare”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

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San Giovanni, Rampelli: Oggi rilancio cdx, Meloni leader in manifestazione organizzata dai suoi alleati

“Piazza San Giovanni ha oggi smentito gli auspici di quel mondo odioso e saccente  che, convinto di fermare l’ondata sovranista, ha sostenuto il matrimonio d’interessi tra Pd e 5 Stelle. La novità è che si è determinato il risultato opposto, il centrodestra è resuscitato e si è rilanciato: Berlusconi non ha rinunciato alla creatura del centrodestra, inventata da lui in Italia e tuttora un unicum in Europa, confermando la sua originaria intuizione; Salvini è sembrato oggi più umano, meno felpe e leghismo rumoroso, più prudenza e perfino un troppo timido tentativo di fare il capo coalizione; Giorgia Meloni è stata stellare, mediaticamente perfetta, politicamente incalzante. La vera speranza del centrodestra, leader di Fdi consacrata in una manifestazione organizzata dai suoi alleati”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi. 

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Turismo, Rampelli: Divario infrastrutture nord-sud penalizza mezzogiorno (video)

Assessore Messina: Fratelli d’Italia chiede più risorse e programmazione

“La mancanza di infrastrutture impedisce al sud di catturare flussi turistici importanti per l'economia e per lo sviluppo dell'occupazione”. Così il vicepresidente della Camera e deputato di Fratelli d’Italia Fabio Rampelli intervenendo a Catania agli stati generali del turismo organizzati da FDI.  “Nella graduatoria turistica internazionale – ha aggiunto Rampelli - il divario tra il nord e il sud penalizza fortemente il Mezzogiorno. Basta guardare la mappa della Tav, delle autostrade, dei porti e degli aeroporti per rendersi conto delle differenze. Di fronte a questa vergognosa disparità Fratelli d’Italia reclama investimenti per adeguare le infrastrutture del Mezzogiorno a quelle del nord d'Italia”. “Gli Stati generali del turismo – ha concluso Manlio Messina, assessore al Turismo, allo Sport e allo Spettacolo della Regione Sicilia intervenendo anche lui nel panel dedicato alle infrastrutture - sono una grande opportunità per un’ampia riflessione su uno dei comparti strategici non soltanto dell’economia siciliana, ma di quella italiana. Idee e progetti devono essere mossi da una strategia. E una delle ‘mission’ sicuramente è quella di fare sistema, che significa lanciare un messaggio più forte, fondamentale in un mercato globale, come quello che viviamo oggi, per far conoscere anche il territorio siciliano. Per entrare in un mercato globale servono risorse e programmazione, sulla quale dobbiamo investire assieme alla innovazione”.

https://www.youtube.com/watch?v=Mk17CLRdStA