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Palazzo occupato, Rampelli: Se Governo contrario a iniziativa Vaticano apra canale diplomatico e faccia chiarezza

“Il Vaticano è una cosa seria quindi va trattato con tutte le attenzioni del caso. Certamente il comportamento che vi è stato non è rassicurante, soprattutto nei confronti di tutti quei cittadini indigenti che fanno fatica ogni giorno a pagare le utenze domestiche, non hanno il soccorso di nessuno e non agiscono nell’illegalità. E’ ovvio che né lo Stato Vaticano né le associazioni benefiche possono farsi carico delle difficoltà economiche di tutti i cittadini con problemi di questo tipo”, così Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi, ai microfoni di Radio Radicale. 
 
“Il fatto che si prenda l’iniziativa di andare anziché dagli indigenti onesti che vivono di stenti e sono sommersi dai debiti, dagli occupanti abusivi non è un fatto positivo. Ma non bisogna polemizzare, lo Stato non è un ‘talk show’. 
 
"Se il Governo ritiene che quell’iniziativa sia negativa deve attivare i canali diplomatici e chiedere conto, non fare dichiarazioni stampa.  Cercherei di fare chiarezza per i buoni rapporti di vicinato, che tali devono rimanere. Bisogna trovare un punto d’incontro tra la legittima e gradita azione di beneficenza verso persone in difficoltà residenti in territorio italiano e l’infrazione alle leggi dello Stato italiano”.
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Tricolore, Rampelli: Gori, su utilizzo bandiera come straccio da spolvero interrogazione al pres. Conte

“La legge italiana tutela il Tricolore, la presidenza del Consiglio dei ministri detta precise regole su come si può utilizzare la nostra bandiera http://presidenza.governo.it/ufficio_cerimoniale/cerimoniale/quesiti.html 

 E tra i vari utilizzi da nessuna parte si riconosce la funzione del tricolore come straccio da spolvero. Troviamo inaccettabile il gesto, tanto più se arriva da un sindaco che indossa la fascia tricolore. Il sindaco di Bergamo Giorgio  Gori si è reso responsabile di un illecito penale sul quale grava la sanzione morale di tutti gli italiani che amano il Tricolore per il quale si contano tre guerre di indipendenza, la prima guerra mondiale con il sacrificio di milioni di vite. Ci auguriamo che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte  risponderà all’interrogazione che sto presentando. Se la magistratura non fa il suo corso, ci sia almeno un richiamo simbolico da parte dello Stato e le scuse da parte del sindaco Gori”. È quanto dichiara il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia. 

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Giornata memoria terrorismo, Rampelli: Non smettere di coltivare memoria e cercare verità. Vicinanza a familiari

In occasione della ‘Giornata nazionale in memoria delle vittime del Terrorismo’ rinnoviamo la nostra vicinanza ai familiari di tutti coloro che hanno perso la vita in quella scia di terrore che ha colpito sanguinosamente l’Italia. Non smettere di coltivare la memoria e cercare la verità. Alle vittime del terrorismo e delle stragi di mafia, alle Forze dell’Ordine, ai militari e ai civili caduti per difendere la nostra patria durante le missioni che ci hanno visto impegnati a sostenere la pace in territori di guerra, giunga oggi il nostro pensiero”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

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Droghe, Rampelli: Salvini vuole chiudere negozi cannabis? Convinca Di Maio e approvi proposta FdI

“Il Ministro dell’Interno scopre che in giro per l’Italia si fanno festini a base di cannabis e ora vuole chiudere i negozi di growshop. Bene, meglio tardi che mai. Convinca però il M5S e in particolare la sindaca di Roma Virginia Raggi che ha avuto la sfrontatezza di chiudere l’Agenzia Comunale per le Tossicodipendenze che negli anni del governo di centrodestra aveva ricevuto encomi dal Ministero e dal Papa. Esiste una legge ad hoc presentata da me alla Camera, Salvini cominci da qui, la faccia votare. Prevede proprio la chiusura dei negozi in cui si vendono prodotti contenenti cannabis a basso Thc, cosiddetti ‘growshop’, ritenuti pericolosi dal Consiglio Superiore di Sanità e che inducono chiaramente a passare al consumo di cannabis e marijuana che imperversano in supermercati e tabaccherie. Stop agli annunci, i cittadini hanno diritto alla serietà”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

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Scuola, Rampelli: Introducono l'educazione civica, ma abrogano le note...

Questa maggioranza procede come i gamberi: due passi avanti e dieci indietro. Com’è possibile che la Camera oggi vari la proposta di legge per l’introduzione dell’educazione civica nelle scuole ma poi in commissione elimini il voto in condotta e le sanzioni disciplinari, l’esclusione eventuale dagli scrutini o esami, l’espulsione dalla scuola con perdita dell'anno scolastico. Il Sessantottismo in salsa pentaleghista continua a colpire senza pietà”. 

È quanto dichiara il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia.

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Droga, Rampelli: Il governo convochi la conferenza nazionale anti-droga

Il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli, di Fratelli d’Italia, ha incontrato oggi i presidenti di InterCear (Coordinamento Nazionale dei coordinamenti regionali che operano nel campo dei trattamenti delle Dipendenze) Biagio Sciortino e della FICT (Federazione Italiana Comunità Terapeutiche) Luciano Squillaci, accompagnati dalla deputata Maria Teresa Bellucci, responsabile del dipartimento Dipendenze di Fratelli d’Italia.

Durante l’incontro sono stati affrontati i temi relativi all’emergenza della droga e commentato la crescita dell’utilizzo tra i giovanissimi.

“L’Italia- ha detto Rampelli- è la terza in Europa per consumo di cannabis, e quarta per la cocaina. L’età di primo utilizzo tra i giovani si è abbassata drammaticamente. Oggi si comincia a 12 anni. Per combattere questa piaga devastante per le famiglie e la comunità nazionale è indispensabile rafforzare i servizi pubblici e privati anche attraverso una campagna di prevenzione di utilizzo delle sostanze stupefacenti da realizzare nelle scuole e i classici luoghi di socializzazione dei giovani. Chiediamo infine al Governo Conte e al ministro Fontana di convocare la conferenza nazionale sulle politiche antidroga che dovrebbe svolgersi ogni tre anni e che invece manca da dieci anni”.

“Da parte del Governo- ha osservato la deputata Bellucci-  questo è un tema sottovalutato. Abbiamo ricevuto troppe risposte negative:  no a un piano di lotta alla droga;  no alla reintroduzione e finanziamento del fondo nazionale di lotta alla droga; no alla convocazione della Conferenza Nazionale sulle Politiche Antidroga; no alla ricostituzione della Consulta degli esperti e degli operatori del settore; no alla presentazione al Parlamento della Relaziona annuale sullo stato delle tossicodipendenze, entro giugno; no alla chiusura dei cannabis shop, veri luoghi di spaccio legalizzato e a basso costo. Battaglie fondamentali lanciate a più riprese da Fratelli d’Italia nel corso dell’intera Legislatura ma che, ad oggi, nonostante i proclami del ministro Salvini non sono state condivise dalla Lega e dal Governo”.