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Affido, Rampelli: Gli ordini professionali sospendano gli iscritti coinvolti nello scandalo

“Ci auguriamo quanto prima che gli ordini professionali intervengano non solo con dichiarazioni di condanna ma con atti di sospensione degli iscritti coinvolti nell’inchiesta ‘Angeli e demoni’. Ciò che emerge da questa tragedia, è il coinvolgimento di vari livelli amministrativi: il sistema dei servizi sociali, le asl, i Comuni, la Regione Emilia Romagna. Scempi che andavano avanti da decenni su cui solo oggi la magistratura interviene. Ci sorprende che una delle regioni che ha sempre avuto il contingente massimo di parlamentari del Pd  sia stata così gravemente trascurata dai suoi eletti ignari di quello che accadeva a casa loro. Spero che sia fatta chiarezza anche attraverso l’istituzione di una commissione d’inchiesta sul sistema dell’affidamento ai minori, una proposta sulla quale il governo ha espresso interesse, propedeutica a una riforma sugli affidi e una revisione del tribunale dei minori”.

È quanto dichiara il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia.

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Baby pride Catania, Rampelli: Le fiabe alternative finiscono come a Bibbieno... basta orchi contro bambini

“Introdurre nella nostra Carta Costituzionale la tutela dei bambini. È indispensabile rendere il minore soggetto costituzionalmente garantito. La nostra Carta infatti riconosce all’art.29  i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio mentre all’art. 30 attribuisce ai genitori il compito di educarli. All’art. 31 si parla di protezione della maternità, dell’infanzia e la gioventù. Tuttavia,  la Costituzione non riconosce esplicitamente al bambino soggettività di diritti, tant’è che - sempre più insistentemente - i predicatori dell’ideologia gender, i fanatici della consorteria Lgbt, gli orchi che vogliono ritardare farmacologicamente lo sviluppo biologico dei bambini per poterli manipolare sono in mobilitazione permanente e si vogliono attribuire un diritto che la Costituzione assegna inequivocabilmente ai genitori.

Ci stanno provando da anni: nelle aule scolastiche, al teatro, con i libri, con la tv. Lo hanno fatto per una settimana a Catania, dove la Cgil ha ospitato nella sua sede il ‘baby pride’ con travestiti che hanno raccontato fiabe ai bambini. Iniziativa  incostituzionale perché lede il ruolo dei genitori nel processo educativo e che il governo avrebbe fatto bene a vietare, ostile alla Dichiarazione sui diritti del fanciullo.  Ma il tentativo di distruggere la famiglia tradizionale, esautorando madri e padri dal loro ruolo affettivo e sociale naufraga di fronte agli orrori di Bibbieno, a Reggio Emilia, sui quali le comunità e le organizzazioni Lgbt non hanno avuto niente da dire, benché la principale protagonista di questa terribile storia sia una loro attivista. Le nefandezze ideologiche creano orchi, ecco cosa dovrebbe imparare certa sinistra che vuole destrutturare la famiglia e demolire il diritto naturale. I cattolici del Pd battano un colpo”.

È quanto dichiara il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia che sta depositando una proposta di legge costituzionale all’articolo 31 della Carta sui diritti inalienabili del bambino.

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Roma, Rampelli: Solidarietà ad agente ferito, auspichiamo potenziamento organico forze dell'ordine

“Esprimiamo la nostra vicinanza all’agente delle Forze dell’Ordine accoltellato oggi a Roma a Tor Bella Monaca. La sicurezza non va solo sbandierata o richiamata ma messa in pratica. In tutte le città italiane, così come nella Capitale d’Italia, mancano presidi di controllo sul territorio e soprattutto nelle aree più periferiche spesso luoghi di scontro, sparatorie, aggressioni e violenze.  A Roma in particolare coesistono insieme più sacche d’illegalità diffusa, dalle occupazioni agli insediamenti abusivi fino alla massiccia presenza di immigrati irregolari. Negli ultimi anni, in questo contesto, i commissariati sono diminuiti e insieme anche gli uomini. Auspichiamo che il ministro dell’Interno inverta questa tendenza, potenziando l’organico con l’innesto di nuovi agenti”.  

E’ quanto ha dichiara Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

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Aziende, Rampelli: Per fare nuova concessione autostrade occorre prima revocare quella in corso. Su Ilva Di Maio ha preso toppa

“La salvaguardia dei posti di lavoro è fondamentale e non può che rappresentare una centralità per il governo, è giusto che ci si preoccupi di questo.

Su Alitalia, che oltre ad essere la nostra compagnia di bandiera è un vettore strategico per gli snodi commerciali e turistici - e per questo è importante che rimanga in mani italiane - non mi sembra una grande idea affidarsi ad Atlantia. Azienda che, piaccia o meno, non ha mostrato grande serietà nella miliardaria gestione, in concessione dallo Stato, della nostra rete autostradale, come ben sappiano interamente realizzata a spese dei cittadini. 

Il contratto stipulato all’epoca con i Benetton è iniquo, tutto sbilanciato in favore dell’azienda a svantaggio dello Stato. Ritengo si possa fare una nuova concessione solo dopo aver revocato quella attuale, come inizialmente indicato da tutto il Governo in seguito al tragico crollo del Ponte Morandi.

Sull’Ilva, invece, Di Maio ha preso una toppa e la storia di far cessare lo scudo penale non sta in piedi. Ai nuovi acquirenti deve essere dato il tempo per effettuare le urgenti bonifiche ambientali che non sono partite con il governo Pd e il Commissario incaricato. Ma ora che è stata fatta la scelta di salvare la nostra produzione industriale e le decine di migliaia di posti di lavoro che ruotano intorno all’ex Ilva, occorre andare fino in fondo e fissare scadenze certe per la cessazione dello scudo penale in linea con i tempi di ambientalizzazione”.

E’ quanto ha dichiarato Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi, ospite stamane alla trasmissione ‘Coffee Break’ su La 7.

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Sport, Rampelli: Riforma cancella autonomia e mette a rischio ruolo sociale sport

“Sulla riforma dell’ordinamento sportivo approvata oggi alla Camera abbiamo espresso più di qualche riserva, prima fra tutte lo svuotamento del ruolo del Coni che sarà esautorato da ogni potere d’indirizzo sullo sport di base e finirà per occuparsi soltanto della preparazione olimpica. 

In sostanza si cancella l’autonomia dello sport, visto che il nuovo organismo ‘Sport e salute’ sarà definito anche nei suoi vertici dal governo. Questo passaggio è oggettivamente pericoloso perché lascerà al soggettivo giudizio del potere politico la libertà delle scelte. 

Tuttavia vedremo come i nuovi strumenti istituiti saranno utilizzati, se sarà potenziato il ruolo sociale dello sport, la sua valenza nella promozione di corretti stili di vita, di prevenzione per migliorare il benessere piscofisico sia per i giovani che per gli anziani, di garanzia dell’attività motoria dei ragazzi nelle scuole. 

Ancor più sarà interessante giudicare gli interventi di riqualificazione degli impianti sportivi nelle aree periferiche delle città italiane dove il disagio sociale dei giovani e i fenomeni di devianza si sono ingigantiti e sembrano ormai fuori controllo”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

 
 
 
 
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Rifiuti, Rampelli: Capitale in emergenza sanitaria, pronto esposto. Raggi e Zingaretti si dimettano

“Da una parte il ministro alla Sanità Grillo interpellata durante l’interrogazione a risposta immediata alla Camera ha fatto sapere che ‘al momento il ministero non ha ricevuto segnalazioni di rischio epidemiologico tale da prefigurare un intervento diverso dal normale monitoraggio’. Dall’altra la Regione Lazio ha già allertato le Asl in relazione ai possibili effetti sulla salute pubblica collegata alla mancata raccolta dei rifiuti. Raggi e Zingaretti rappresentano due facce della stessa medaglia, responsabili di un’assenza totale di strategie e, probabilmente, ‘inconsapevoli’ complici di qualche furbo che vuole mettere le mani sul giro d’affari legato alla raccolta e al trattamento dei rifiuti. Vuoi vedere che l’obiettivo è quello di far realizzare qualche inceneritore a qualche noto industriale? Fatto sta che mille tonnellate di rifiuti marciscono da settimane nelle strade, avanzano a una media di 300 tonnellate al giorno che si cumulano tra camion, impianti e centri di trasferenza. Abbiamo pronti l’ennesimo esposto per la Procura, ma sarebbe più efficace che i due principali responsabili di questo disastro, Raggi e Zingaretti, si dimettessero per manifesta incapacità, offrendo finalmente a Roma e alla Regione Lazio un’altra opportunità”. 

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.