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Scuola Vespucci Vibo Marina, Rampelli: Ministro Fioramonti si occupi di scuole a pezzi

“Sfugge la ragione per la quale un Ministro della Pubblica istruzione si preoccupi di bandire il crocifisso nelle aule, di giustificare le assenze degli studenti che partecipano alle manifestazioni a lui gradite mentre l’edilizia scolastica cade a pezzi, si chiudono le scuole per fare derattizzazioni che potevano essere programmate in estate, il flagello delle cattedre scoperte si ripropone come ogni anno, la droga infesta la vita dei nostri ragazzi anche negli istituti scolastici, la capacità formativa del nostro sistema è deprimente nonostante l’impegno di tanti eroici insegnanti, le scuole paritarie vengono lasciate morire invece di concorrere autorevolmente a una rete  sussidiaria, gli stipendi devoluti a chi ha in mano il futuro dei nostri figli sono ridicoli. Ministro Fioramonti, si occupi della scuola e lasci stare gli ‘asini che volano’.

È quanto scrive il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli sulla sua bacheca Facebook postando una foto della scuola elementare Amerigo Vespucci di Vibo Marina.

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Saraceni, Rampelli: Governo revochi cittadinanza a terrorista. Su RdC capolavoro Di Maio

“E’ inaccettabile che Francesca Saraceni condannata a 21 anni e sei mesi per l’omicidio del giuslavorista Massimo D’Antona, e dal 2005 ai domiciliari percepisca da agosto scorso il reddito di cittadinanza. Gli italiani in buona sostanza pagano il sussidio, ben 623 euro al mese, a una terrorista. Mentre il Parlamento bocciava - anche con il voto della Lega - gli emendamenti di Fdi per escludere dai beneficiari del reddito di cittadinanza i condannati per gravi reati penali, ecco il capolavoro di Di Maio sul reddito di cittadinanza: un provvedimento improduttivo e, in alcuni casi, potremmo dire anche illegale. Il governo revochi l’assegno alla Saraceni, condannata per reato”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

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Paolo Colli, Rampelli: Un esempio di militanza ambientale

“L’intitolazione di un viale nel parco di Tor Marancia a Paolo Colli rappresenta il giusto tributo a un uomo che ha combattuto per la sacralità dell’ambiente e per la responsabilità ecologica individuale e sociale sin dagli anni ’80. Fondatore di Fare Verde, ideatore di campagne oggi diventate nazionali, i campi anti-incendio, il compostaggio, la raccolta dei rifiuti differenziata e spinta, l’economia circolare, il rifiuto del nucleare,  il Mare d’Inverno, il volontariato in Kossovo e in Nigeria, nelle aree dei terremoti e delle alluvioni, Paolo Colli è stato un uomo di azione e del fare capace di aprirsi e di coinvolgere persone e movimenti politicamente opposti. Aveva intuito già trent’anni fa che la terra non ha energie e risorse infinite e che il suo destino dipende anche da noi. Tra i principali sostenitori per la difesa integrale di Tor Marancia, Paolo Colli e il suo esempio stanno là dove ha dedicato la sua vita: nel verde di Tor Marancia”. 

È quanto ha dichiarato il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia, presenziando alla cerimonia d’intitolazione di viale Paolo Colli nel parco di Tor Marancia.

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Clima, Rampelli: Europa affronti a brutto muso giganti emissione anidride carbonica

“Sosterremo tutte le proposte sensate che vanno nella direzione di una diminuzione delle emissioni di CO2, ma va evidenziato che gli Stati si sono resi colpevoli dell’effetto serra, sono loro quindi a dover intervenire economicamente per contenerlo. Conte non provasse a scaricare questa criticità sulle già esangui tasche delle famiglie italiane. Oltretutto si sa che il 60% dell’anidride carbonica immessa in atmosfera viene prodotta da Cina e Usa.
Risulta quindi decisivo il ruolo dai Capi di governo e di Stato per convincerli a una seria riduzione, anche rinegoziando trattati commerciali e importazioni. Di questo dovrebbe occuparsi Giuseppe Conte, se ne è capace, per provare a contrastare lo scioglimento del pianeta... all’economia circolare domestica possiamo pensare da soli”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

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Di Maio, Rampelli: Ministro s'è svegliato, su vincoli mandato spieghi perchè ha votato contro emendamenti FdI

“Il ministro degli esteri interviene sulla questione dei cambi di casacca da parte dei parlamentari e fa sapere che vuole introdurre il vincolo di mandato. Di Maio s’è svegliato, adesso però ci spiegasse perché ha votato contro gli emendamenti di Fdi sulla modifica all’articolo 67 della Costituzione. I 5 Stelle confermano di accorgersi dei problemi solo quando li riguardano direttamente”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi. 

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Ambiente, Rampelli: Con Greta ecosistema al centro del dibattito mondiale

“Quello di Greta è un fenomeno che si presta a molte letture. Dal mio punto di vista, anche per sensibilità personale, si tratta di una occasione mondiale per rimettere i problemi dell’ecosistema al centro dell’attenzione. Certamente c’è anche una strumentalizzazione dell’immagine di Greta, una bambina che andrebbe protetta e non sovraesposta, ma questo fastidio è ampiamente ripagato dal fatto che si torna a discutere di come contrastare le alterazioni climatiche e il rischio consunzione del pianeta”.

È quanto ha dichiarato il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia.

“Siamo ovviamente d’accordo alla guerra senza quartiere all’evasione fiscale ma vogliamo che si prenda di petto la grande evasione che, invece con questi governi, la passa sempre liscia. Bisogna capire chi viene favorito dall’utilizzo dei bancomat e dalle carte di credito. Siamo sicuri che non serva a ingrassare le casse delle banche? Infine una considerazione: non si riesce a capire perché se l’Unione europea non dà questo tipo di indicazioni - ci sono Stati nei quali circola tranquillamente la banconota da 500 euro mentre in Italia è sparita - perché qui da noi s’intende introdurre questa misura”.