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Lingua italiana, Rampelli: Ribadisco, gli atti ufficiali siano in lingua italiana (video)

“Intanto preciso anche a beneficio degli uffici che  per ‘marketing’ s’intende  ‘commercializzazione’ e per ‘web’ s’intende ‘rete’. Sempre perché stiamo nel Parlamento italiano e questa presidenza auspica che gli atti ufficiali siano espressi in lingua italiana”. 

È quanto ha dichiarato il Vicepresidente della Camera dei Deputati Fabio Rampelli  presiedendo i lavori di oggi e correggendo il testo degli uffici subito dopo la sua lettura.  

Da segnalare l’apprezzamento manifestato dal Sottosegretario per l’economia e le finanze del M5S, on. Villarosa. 

“Aldilà delle ragioni culturali e identitarie faccio presente che le sedute del Parlamento sono pubbliche e tutti i cittadini italiani, anche i più anziani o i meno istruiti, hanno il diritto di comprendere almeno gli atti ufficiali delle istituzioni pubbliche”.

https://www.youtube.com/watch?v=nDieDumXOM4

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Salvini, Rampelli: Una mattina un magistrato si alza e...

“Richiesta di autorizzazione a procedere da parte del tribunale dei ministri di Catania con la stessa accusa per la quale era stato prima accusato e poi archiviato dalla procura etnea. La politica è strana, ma la magistratura non è da meno”. È quanto dichiara il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia che precisa: “Chi non avesse in simpatia Salvini sarà indotto a ricredersi perché questa decisione spinge a incoraggiarlo, a proseguire la sua azione, a insistere per rafforzare il contrasto all’invasione e al traffico di essere umani”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

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Roma, Rampelli: Raggi-Salvini dai selfie a "cane e gatto"

"Davvero curiosi la sindaca di Roma Raggi e il ministro dell'Interno Salvini, quando c'e' da 'ruspare' vanno a braccetto e si mettono in posa per selfie a stampa e fotografi. Quando le cose, invece, vanno per il verso storto - come accaduto all'ex Penicillina rioccupata dopo appena 40 giorni - si baruffano come cane e gatto. Ora, o gli sgomberi sono un bluff oppure oltre il 'metodo ruspa' c'e' il vuoto". E' quanto dichiara Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi. "Delle due l'una. Intendiamoci, lo sgombero va benissimo e noi di Fdi lo invocavamo quando la Lega Nord ancora gridava 'Roma ladrona', pero' non basta. L'emergenza dei migranti non si risolve trasportando centinaia di persone da una parte all'altra di Roma, da una periferia all'altra delle nostre citta'. E' necessario accelerare sui rimpatri, altrimenti gli sgomberi non servono a niente, anzi, servono solo a fare selfie", conclude.

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Rai, Rampelli: Giù le mani dai bambini

La puntata con Luxuria della trasmissione 'Alla lavagna' fa vergognare il servizio pubblico radio televisivo. Usare una classe di bambini per fare propaganda transgender è quanto di più lontano ci possa essere dall'educazione sessuale. I genitori di questi ragazzini erano stati avvisati? Hanno potuto esercitare la libertà di scelta rispetto a quello che si configura come una vera e propria violenza psicologica e un attacco alla famiglia tradizionale? Come si è permessa la Rai di promuovere questo evento, posto che l’interessato sig. Vladimiro Guadagno in arte Luxuria è laureato in lettere e sulla materia ha l’unica competenza di essere transessuale?
Quando smetterà la televisione pubblica di essere asservita a un’ideologia sconfitta dalla storia oltre che nelle urne? Siamo condannati ad avere una ‘Rai rossa’ anche con il Pd al 17%?
Una cosa è parlare di politica, immigrazione, Europa, sovranismo, destra e sinistra. Un'altra è affrontare temi etici di tale rilevanza con chi ha fatto scelte personali che incidono sulla sfera sessuale e affettiva di ragazzini in piena età dello sviluppo psicologico ed emotivo.

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Recessione, Rampelli: Da tecnica diventerà strutturale

“Sei mesi e mezzo  di governo Conte ci ha fatti entrare in recessione tecnica. Il Pil diminuisce, la produzione industriale cala, un clima plumbeo sembra delinearsi all’orizzonte per chi fa impresa e dovrà continuare a pagare le tasse tra le più care d’Europa per mantenere nullafacenti, invece che trovargli un lavoro. Il problema è che, se questo andamento non sarà corretto, la recessione da tecnica diventerà strutturale”.

È quanto dichiara il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia.

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Reddito cittadinanza, Rampelli: Lo hanno chiamato decretone ma si legge marchettone

“Tra reddito di cittadinanza e Quota 100, il ‘decretone’ licenziato dal Cdm condannerà gli italiani a indebitarsi ancora, per futili motivi. Lega Nord e 5 Stelle, pur di mantenere le promesse elettorali e passare all’incasso con il voto europeo, sacrificano investimenti, svolta fiscale e crescita.

A Palazzo Chigi è andato in scena l’ultimo atto di una manovra economica consociativa e assistenzialista, roba da far impallidire la stagione del pentapartito. Non si crea ricchezza e ci si limita a redistribuire quel poco che c’è. Zero tassa piatta, nessuna abolizione della Fornero, mentre si andranno a colpire il 58% dei pensionati appartenenti al ceto medio attraverso il blocco degli aumenti programmati.

Il Sud rimarrà senza infrastrutture, il ‘vitalizio di cittadinanza’ creerà altro debito pubblico. Calerà l’occupazione e si favorirà il lavoro nero. Un capolavoro kafkiano. Lo hanno chiamato decretone ma si legge ‘marchettone’”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.