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La destra cresce

La Destra Cresce

 

Roma 30 marzo 2003

MANIFESTAZIONE DI AN AL BRANCACCIO CON GASPARRI, MOFFA, MACERATINI, RAMPELLI E KAPPLER
Rampelli: "Alleanza nazionale cresce, radicamento e buongoverno"
Oltre 2500 cittadini hanno affollato il teatro

E' iniziato con un ingorgo tricolore a via Merulana la kermesse di Alleanza nazionale al Teatro Brancaccio di Roma che ha visto la partecipazione di oltre 2500 cittadini e si è conclusa con l'Inno d'Italia suonato dalla banda della Regione Lazio, cantato da tutta la platea. Lo straordinario afflusso ha bloccato il traffico dell'Esquilino per una mezz'ora fino all'inizio della manifestazione 'La destra cresce:
radicamento e buongoverno per l'Italia che cambia', promossa dal coordinatore di Destra Protagonista del Lazio e consigliere regionale di An, Fabio Rampelli, a sostegno del presidente della Provincia, Silvano Moffa, con la partecipazione del ministro delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri, dell'on. Giulio Maceratini, e del senatore Domenico Kappler,presidente della Federazione di An in provincia di Roma e centinaia di circoli. Senso della kermesse, lanciare la mobilitazione dei cittadini per le prossime amministrative di maggio nel segno dell'identità culturale italiana e aggregare nuove adesioni sulla scia dei risultati ottenuti. Ma non si è trattata della solita 'vetrina' politica e della consueta carrellata di promesse.
Un sondaggio tra i cittadini per giudicare la destra di governo, un video dal titolo significativo (Le idee che diventano azioni), le testimonianze della società civile, quattro mostre fotografiche che ripercorrono l'identità culturale: "Si tratta - ha spiegato Rampelli - di un appuntamento strategico per lanciare un forte segnale di mobilitazione a sostegno di Silvano Moffa, ma anche per suggerire al nostro movimento i temi su cui impostare il confronto con la sinistra e le scelte che Alleanza nazionale deve perseguire per non implodere nelle diatribe interne".
Politica, cultura, musica, storia urbanistica per un incontro che unisce il momento conviviale alla riflessione programmatica, un'occasione in cui la destra si racconta attraverso i fatti, le iniziative concrete, i provvedimenti varati in tutti campi per dimostrare che gli impegni sottoscritti sono stati mantenuti. Dal palco 15 testimonial della società civile hanno portato la loro esperienza di rappresentanti di comitati di cittadini, di associazioni culturali, di volontariato e di categoria.
Politica è soprattutto partecipazione attiva. Per questo, l'appuntamento ha costituito un'occasione preziosa per gli elettori e i simpatizzanti chiamati a "dare le pagelle" alla destra di governo, dagli entilocali al governo nazionale, (seguirà comunicato
stampa). Durante la manifestazione è stato consegnato un test per verificare gli umori, le aspettative e la soddisfazione per i provvedimenti e le campagne realizzate sul territorio. Nel corso della mattinata, in tempo reale, è stato aggiornato l'esito del questionario (con i voti da 1 a 10) che conferma la vocazione popolare della destra e la sua capacità di ascolto. Un'iniziativa, non solo simbolica, che vale più di mille sondaggi "scientifici" per non smarrire il legame con gli elettori e correggere il tiro là dove fosse necessario. "Partecipazione, concretezza e radicamento - ha concluso Rampelli - sono le nostre armi vincenti per entrare nel vivo della campagna elettorale e contrastare l'ideologismo della sinistra che in queste ore sta dando il peggio di sè. L'errore più grave che la destra rischia di fare in questa fase, e che qualcuno si ostina a commettere, è quello di chiudersi nei recinti della struttura partitica, lasciando scoperti gli orizzonti sterminati dell'associazionismo, del volontariato, delle piazze e dei mercati. Luoghi metaforici e fisici nei quali la destra dimostra di essere presente per rilanciare l'entusiasmo e la passione che l'hanno condotta al governo degli enti locali e della nazione".