Articoli

Stampa

STELE DI AXUM: TROPPI DUBBI, UNA SOLA CERTEZZA. NON VA RESTITUITA

Scritto da Super User. Postato in Editoriali

Lanciata campagna nazionale ed europea per la regolamentazione dei 'bottini di guerra'

di Fabio Rampelli

In molti la considerano ormai una battaglia di retroguardia, altri una battaglia persa. La verità è che non è né l'una né l'altra: è semplicemente una battaglia scomoda. E dato che gli argomenti scomodi ci piacciono ne abbiamo fatto una mozione inviata a tutti i consigli regionali d'Italia e una petizione popolare da presentare al Consiglio dei Ministri e all'Unione Europea.
Ci riferiamo alla restituzione della Stele di Axum e della Venere di Cirene ma più in generale a una questione più ampia: quella della restituzione dei bottini di guerra e della sua regolamentazione a livello mondiale, europeo e nazionale.
Partiamo da un principio di civiltà giuridica: il diritto di reciprocità che deve sottendere alla politica internazionale. Rispetto alla sua applicazione nel campo dell'arte, l'Italia è sì debitrice ma soprattutto creditrice. E i suoi 'crediti'…sono esposti in tutti i musei del mondo.

Stampa

Tutti pazzi per la Patria: consigli utili... per non annegare nella retorica

Scritto da Super User. Postato in Editoriali

Noi, i primi. Ci riempie di gioia questo diffuso sentimento popolare sulla riscoperta dell’orgoglio italiano. Erano decenni che non se ne parlava così ampiamente, erano decenni che la parola ‘Patria’ era destinata agli scantinati bui della censura rossa.

Associata al fascismo, vilipesa dai fautori dell’ordine mondiale marxista, rimossa dalle coscienze ora è prepotentemente ritornata… di ‘moda’.

Ci fa piacere senza dubbio perché noi siamo stati i primi a conservare la memoria storica della Roma imperiale, della Tradizione cristiana, dell’Italia dei Comuni e del Rinascimento, del nostro primo Novecento che, con Prezzolini, Papini, Ricci, Corradini, diede nuovo fulgore all’avanguardia politica e culturale della nostra nazione, imbolsita dai Giolitti e dai De Pretis. Eravamo certi, e lo siamo oggi più che mai, che senza radici storiche, senza la gelosa custodia dei valori comuni che hanno plasmato l’Italia, costruito gli Italiani e influenzato il mondo, non ci sia futuro per le giovani generazioni. Avevamo ragione ieri e i fatti ci danno ragione oggi.

Stampa

El Alamein: breve diario di bordo

Scritto da Super User. Postato in Editoriali

di Fabio Rampelli

Alla fine partiamo. Mi raccontano delle preoccupazioni di alcune mamme per i figli, che avevano deciso di volare in Egitto, a causa della crisi internazionale. Le voci di un attacco ormai imminente da parte di Stati Uniti e Gran Bretagna all’Iraq e il conseguente trambusto nel mondo islamico procurano ansie comprensibili. Gli organizzatori sono solerti, i contatti con il console italiano ad Alessandria costanti, tesi proprio a capire se esista una soglia di rischio nell’avventura verso El Alamein. Poi la conferma della partenza, il veloce affastellarsi dei bagagli, il controllo dei documenti e le pratiche d’imbarco, gli sguardi complici tra persone che – per buona parte – neppure si conoscono tra loro, i saluti di rito e il volo.

Stampa

SPECIALE ELEZIONI

Scritto da Super User. Postato in Editoriali

Domenica tutti alle urne: scegliamo Alleanza nazionale il partito che c'è sempre. Alla Provincia di Roma diamo nuova linfa alla Forza dei Fatti

La forza dei fatti contraddistingue da sempre Alleanza nazionale, che anche in queste ore conferma la sua vocazione popolare al fianco dei cittadini, ogni giorno. L'appuntamento elettorale di domenica prossima è un test decisivo per valutare la capacità amministrative delle coalizioni in campo. In quattro anni e mezzo la Provincia di Roma guidata da Silvano Moffa, amministratore di punta di Alleanza nazionale, ha restituito efficienza e credibilità un ente fino ad allora inutile e dimenticato, che la sinistra propose di abolire dopo aver perso le elezioni!). Dalla viabilità, all'edilizia scolastica, dal sociale alla tutela dell'ambiente, dalla cultura alle politiche giovanili la destra alla guida della Provincia ha compiuto un'autentica "rivoluzione dolce" all'insegna della partecipazione e della modernizzazione nel rispetto dell'identità.

Stampa

ARA PACIS, STORIA DI UNO SCEMPIO SENZA EGUALI

Scritto da Super User. Postato in Editoriali

di Fabio Rampelli

È questa la storia di una ferita inferta alla Capitale. È questa la cronistoria di una delibera con cui l’ex sindaco Rutelli umiliò il centro di Roma, mortificò gli architetti, piegò le leggi ai suoi desiderata. È’ la storia dell’Ara Pacis. Ma non solo, è lo specchio di come Rutelli ha governato la Capitale, di come Veltroni ha pilatescamente avallato questo scempio.

Tutto cominciò nel 1996 quando la giunta presieduta da Francesco Rutelli, allora primo cittadino di Roma, decise, con una delibera datata 8 marzo, di conferire all’architetto americano Richard Meier l’incarico di redigere un progetto preliminare per il nuovo complesso museale dell’Ara Pacis, proponendosi come obiettivo di “ottenere un programma di sistemazione e riqualificazione dell’area dell’Augusteo”.