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Centrodestra, Rampelli: Chi si agita istericamente per riesumere An non lavora per unità

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2013

«Non mi piace parlare a mezzo stampa di argomenti che si potrebbero e dovrebbero trattare con conversazioni dirette. Tuttavia occorre precisare che il fatto che Francesco Storace sia uscito da An prima della nascita del PdL, e che il suo dissenso fosse diretto nei confronti del partito alla cui restaurazione intende oggi ispirarsi, è una verità.

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Tav, Rampelli: In Francia tutti d'accordo, compresa la sinistra

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2013

“Vorrei ricordare che la tratta ad alta velocità Torino-Lione è un progetto congiunto italo-francese. La contestazione devastatrice dei No Tav oscura questa verità: in Francia sono tutti d'accordo compresa la sinistra radicale.

In Francia l'Alta Velocità è popolare. Persino i Verdi hanno spiegato che spostare il traffico dalla gomma alla rotaia è salutare per l’ambiente.

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Scuola, Rampelli: Interrogazione a Carrozza su classe stranieri 'Besta' di Bologna

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2013

UNA FOLLIA CHE AUMENTA DIFFERENZE

 «Fratelli d’Italia presenterà un’interrogazione parlamentare al ministro dell’Istruzione Carrozza sul caso della scuola media "Besta" di Bologna, nella quale è stata istituita una classe esclusivamente composta da studenti stranieri. L’attivazione di "classi-ponte", seppur temporanee e sperimentali, rappresenta l’inversione del principio di equa distribuzione tra bambini italiani e bambini stranieri che deve essere assicurato nelle scuole italiane per garantire effettivi processi di integrazione».

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Pdl, Rampelli: Parole Alfano su primarie sono ammissione di fallimento

Scritto da Super User. Postato in Notizie 2013

«Le parole di Angelino Alfano sulla celebrazione delle primarie per la scelta del futuro candidato premier sono l'ammissione di un fallimento. Uno statista è tale quando anticipa gli scenari, non li rincorre. Nelle elezioni primarie, indette e mai celebrate nel 2012, il vice presidente del Consiglio ha sprecato un’opportunità storica: far uscire il Popolo della Libertà dalla sua deriva oligarchica per trasformarlo in un movimento popolare e partecipato, costruito sul consenso e non sulla cooptazione».