"Dopo anni d’inedia in cui la sinistra aveva reso immodificabile l’avvilente realtà dei campi nomadi, con una sorta d’impunità acquisita per ragioni etniche, di imperdonabile lassismo sui fenomeni di sfruttamento di bambini e donne, di sordità rispetto al disagio manifestato dai cittadini romani, prende forma l’operazione di chiusura dei campi abusivi".
"Ricordo, affinché permanga tra le immagini più suggestive del confronto politico destra/sinistra, il viaggio in elicottero con il Presidente Fini per sbugiardare, con le riprese dall’alto sulle centinaia di insediamenti abusivi, le menzogne di Veltroni, che tentava di dimostrare goffamente l’inesistenza di un problema sicurezza nella capitale”.